Venerdì, 22 Ottobre 2021
Politica Centro Storico / Largo Giuseppe Mazzini

“Marcia dei dimenticati”, tutti in mutande per i diritti dei monzesi

Il 14 novembre il centrodestra monzese scenderà in piazza per dire “prima la nostra gente”. L’appuntamento è alle 18 in largo Mazzini. I manifestanti si presenteranno con delle mutande per rispondere alla “marcia degli scalzi”

La manifestazione a causa degli eventi di Parigi di venerdì 13 novembre 2015 è stata rinviata. La comunicazione è stata resa nota dalla Lega Nord sezione di Monza. 

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L’abbigliamento scelto è evidentemente simbolico. Come quegli uomini e quelle donne che erano scesi in piazza l’11 settembre scorso avevano deciso di farlo scalzi, così loro hanno deciso di farlo in mutande, o quanto meno mutande alla mano. 

Sabato 14 novembre, dalle ore 18, largo Mazzini sarà teatro della manifestazione organizzata dal centrodestra monzese, la “Marcia dei dimenticati”. Gli esponenti di Lega Nord, Fratelli d’Italia, La destra e Forza Italia si ritroveranno in piazza per - spiegano gli organizzatori - “far presente a chi ci governa che esistiamo anche noi e che non ci si può ricordare dei cittadini monzesi solo quando ci sono le tasse da pagare”. 

Il senso della protesta, quindi, è abbastanza chiaro: “Adesso basta - fa sapere il segretario cittadino leghista Federico Arena -. Scendiamo tutti in piazza per dire prima la nostra gente”. “C’è chi pensa solo ai profughi - gli fa eco il consigliere regionale, Massimiliano Romeo. E chi invece come il centrodestra in Regione sostiene con il reddito di autonomia i lombardi in difficoltà”. 

La contrapposizione con la “Marcia degli uomini scalzi”, l’evento che aveva portato centinaia di cittadini a sfilare scalzi per le strade di Monza come gesto di solidarietà nei confronti dei migranti, è abbastanza netta. “Loro a piedi scalzi per i migranti - ricorda la locandina della ‘Marcia dei dimenticati’ -. Adesso basta. Noi in mutande”. 

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