Matteo Salvini a Monza per l'inaugurazione della nuova sede della Lega Nord

Tra selfie, bagni di folla, politiche migratorie e difesa della famiglia a Monza, all'inaugurazione della nuova sede della Lega Nord, il segretario federale ha anche proiettato lo sguardo verso le prossime elezioni amministrative facendo un nome per il candidato sindaco

Matteo Salvini a Monza

Matteo Salvini lunedì pomeriggio era a Monza per inaugurare la nuova sede cittadina del Carroccio in via Aliprandi 17. Il leader della Lega Nord è arrivato nel capoluogo brianzolo puntuale, poco dopo le 18, dopo una visita a Desio dove ha incontrato i cittadini per discutere delle politiche di accoglienza del territorio. 

Insieme ai carabinieri e alla polizia di Stato  per fronteggiare eventuali contestazioni che non si sono verificate, in via Aliprandi, in pieno centro cittadino, ad attendere il segretario federale della Lega Nord c'erano diversi militanti e tanti curiosi. Qualcuno, quasi fosse l'evento dell'anno, già da qualche ora prima aveva predisposto sul proprio balcone sedie e poltrone per godersi lo spettacolo in prima fila. Matteo Salvini è arrivato in auto e poi ha raggiunto la folla e la sede del partito a piedi, insieme al segretario cittadino Federico Arena e al consigliere regionale Massimiliano Romeo. Non si è sottratto agli abbracci, alle fotografie e ai selfie che i tanti presenti hanno voluto scattare e poi, non senza fatica, è riuscito infine a prendere la parola. 

Con la presenza di Matteo Salvini a Monza la Lega Nord ha voluto dare un segnale forte, cominciando anche a guardare alla prossima tornata elettorale che tra un anno interesserà il capoluogo brianzolo. "Vogliamo fare tornare questa città sicura, decorosa e soprattutto una città in cui i nostri cittadini siano al centro e vengano prima degli ultimi arrivati" ha spiegato il segretario cittadino della Lega Nord, Federico Arena. 

Uno sguardo al futuro e alla geografia politica delle amministrative ormai alle porte non è mancato nemmeno nelle parole di Matteo Salvini che, dopo un breve commento sulla decisione di un asilo milanese di abolire la festa del Papà, ha suggerito un nome per la corsa a candidato sindaco della Lega Nord a Monza, nominando il capogruppo del Carroccio in Regione Lombardia Massimiliano Romeo che, da parte sua, si è detto disposto ad accogliere la sfida. "Iniziamo a riprenderci Milano" - ha detto Salvini - "iniziamo a riprenderci Monza ma lo dico anche agli alleati: patti chiari e amicizia lunga". 

Tra un selfie, qualche applauso e grandi prospettive c'è stata occasione anche di parlare di politiche migratorie senza dimenticare i numeri dell'accoglienza: "In un Paese normale gli immigrati clandestini vengono messi con le buone o con le cattive sul primo aereo e non vanno al ristorante a Monza o a Desio. Non penso sia un concetto razzista dire che si accolgono i profughi veri e si respingono i profughi finti" ha ribadito. 

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"L'unico avversario vero è la rassegnazione" ha esortato Matteo Salvini, rivolgendosi ai presenti prima di concludere il suo intervento parlando di "rivoluzione" pacifica con tre semplici valori che sembrano rivisitare il più noto motto francese: "Normalità, libertà e tranquillità". 

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