Politici e amministratori in campo per la metropolitana a Monza

Una grande squadra è al lavoro per sbloccare il progetto fermo dal 1999: insieme ai cittadini che vorrebbero un collegamento veloce e diretto con il capoluogo lombardo anche gli esponenti della politica faranno sentire la loro voce in Regione e in Parlamento

Un vagone della metropolitana

Una riunione di politici sui generis, dai diversi colori e orientamenti ma con un unico obiettivo: portare a Monza la metropolitana.

Sabato allo Sporting Club del capoluogo brianzolo l'associazione HQ San Fruttuoso ha riunito esponenti della politica provinciale, regionale e nazionale che hanno aderito alla causa a favore della realizzazione di un collegamento veloce attraverso la metropolitana tra la Brianza e Milano come previsto dal progetto dell'accordo di programma ormai fermo dal 1999.

Accanto all'assessore alla Mobilità del comune di Monza Paolo Confalonieri, a sostenere con fermezza la necessità di portare il metrò a Monza per favorire lo spostamento dei cittadini per esigenze di studio e lavoro e dare una forte spinta al turismo e all'attrattività commerciale del territorio c'erano anche il consigliere comunale Simone Villa per la Lega Nord, Beppe Natale per il movimento "Cambia Monza" e ancora l'assessore Fabrizio Sala, assessore Expo 2015 di Regione Lombardia, Gianmarco Corbetta, capogruppo M5S in consiglio regionale e Massimiliano Romeo, capogruppo in consiglio regionale della Lega Nord. 

Un supporto a livello nazionale è arrivato anche da parlamentari brianzoli impegnati a Roma tra cui Andrea Mandelli, senatore Forza Italia, Lucrezia Ricchiuti, senatrice del Partito Democratico, Daniela Gasparini, deputata del Partito Democratico e Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord. 

"L’incontro ha avuto lo scopo di fare il punto sulle iniziative in corso e su quelle future, focalizzando al meglio come agire tutti insieme, indipendentemente dall’orientamento politico, per un obiettivo concreto che è di larghissimo interesse tra i cittadini e che è molto importante per l’economia della zona" spiega l'Associazione che si è fatta promotrice dell'iniziativa per portare il prolungamento della metropolitana da Bignami in Villa Reale. 

Gli obiettivi su cui la squadra di amministratori e politici lavorerà nei prossimi mesi prevedono il rilancio dell'accordo di programma del 1999 denominato “Monza Metropolitana” con il completamento della linea M5 “lilla” da Bignami a Monza e la richiesta di l’inserimento fondi nella prossima Legge di Stabilità dello Stato.

Parallelamente sul fronte regionale si punterà a far inserire il progetto tra le priorità infrastrutturali e tra le opere fondamentali del programma regionale di sviluppo economico e turistico della Brianza. Le azioni dei politici faranno da eco alle richieste dei cittadini e non mancheranno di prevedere in modo chiaro un deposito treni nel prossimo Pgt di Monza.

"Su questi obiettivi di lavoro la nostra Associazione farà da punto di riferimento e coordinamento – ha spiegato Isabella Tavazzi, portavoce di HQMonza – mentre a partire da settembre avvieremo anche una intensa campagna che coinvolgerà i cittadini, che in 9.000 hanno aderito alla battaglia per il metrò di Monza, con manifestazioni e incontri di tipo tradizionale, ma anche con raduni “flashmob” clamorosi e con “tempeste” di mail verso gli Enti pubblici coinvolti". 

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