MIDATT e Cambiamonza danno via al rapporto di collaborazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

COMUNICATO STAMPA

MIDATT E CAMBIAMONZA DANNO AL VIA RAPPORTO DI COLLABORAZIONE PER CAMBIAMENTO POLITICO
TRA I PUNTI DI CONTATTO UNA POLITICA CHE RIPARTA DAL BASSO, DAL CONFRONTO CON IL CITTADINO. CHE VEDA LA PARTECIPAZIONE ATTIVA ANCHE DI DONNE ANCORA TROPPO DISCRIMINATE E GIOVANI GENERAZIONI


Monza, 27 giugno 2012 – “Ripartire dal basso, dall’ascolto, dal confronto e dal dialogo con i cittadini. E porre il cittadino, appunto, al centro della vita politica italiana. Per attuare in maniera condivisa con la collettività quel necessario processo di cambiamento di un sistema politico ormai stantio, arroccato nella difesa di interessi diversi e lontano dai reali bisogni dei suoi elettori. Un rinnovamento che presuppone un fondamentale ricambio generazionale oltre che culturale. E che vede la partecipazione attiva e propositiva delle donne, che sono ancora oggi troppo discriminate in tutti i campi della società civile. E’ a partire da questa parità di intenti che il Midatt (Movimento Italiano Donne Attive in Politica) e l’Associazione culturale/lista civica CambiaMonza hanno deciso di intraprendere un percorso di collaborazione, per lavorare insieme al processo di cambiamento politico all’insegna della semplicità, della trasparenza, della concretezza e della competenza”.

Lo comunicano il Midatt (Movimento Italiano Donne Attive in Politica) e l’Associazione culturale/lista civica CambiaMonza che nei loro rappresentanti Tiziana Fratterigo (presidente Midatt), Daniela Greco (vicepresidente Midatt) da una parte e  Paolo Piffer ( consigliere al consiglio comunale di Monza per CambiaMonza e PrimaVeraMonza e Giuseppe Natale (Presidente CambiaMonza) dall’altra, si sono incontrati per confrontarsi sulla visione politica e sociale dei rispettivi movimenti stabilendo così un rapporto di collaborazione.

“Siamo entusiaste e felici di questa collaborazione – commenta il Midatt -. Perché dall’incontro è emerso che con CambiaMonza parliamo lo stesso linguaggio e condividiamo molti obiettivi. Il nostro movimento è nato lo scorso giugno per l'affermazione della parità di genere, inteso come accesso paritario alla vita politica e sociale, attraverso l’entusiasmo e la passione di donne ma anche di uomini (professionisti e lavoratori), stanchi di un vecchio modo di fare politica. Tant’è che il nostro slogan è La consapevolezza di andare oltre.

Consapevolezza che significa, appunto, necessità di reagire all’attuale sistema politico. Perché amministrare per noi vuol dire garantire gli interessi di tutti. Consapevolezza, allora, di ripartire dal basso, dal confronto diretto e dal dialogo con il cittadino. Che deve potersi riappropriare dei suoi diritti costituzionalmente garantiti. Consapevolezza del ruolo delle donne in tutti i campi della società civile dove i dati dimostrano ancora una presenza troppo scarsa. Proprio sul divario di opportunità tra uomini e donne nel mondo sono eloquenti i numeri del ‘Global Gender Gap Report 2011′ del World Economic Forum, secondo i quali il nostro Paese è al 74esimo posto (su 135 Paesi)”.

“Troppe analogie fra i nostri due progetti – dichiara CambiaMonza - per non incontrarsi e collaborare al raggiungimento di obiettivi comuni. Sono state messe le basi di una rete civica che ha molto da offrire al suo territorio, una rete che rispetterà sempre e comunque le diverse sensibilità, perché siamo convinti che le diversità, dove c’è buon senso, siano un valore aggiunto e non un ostacolo. Lavorare con persone che mettono passione in ciò che fanno è sempre un piacere, e la passione nel Midatt e in CambiaMonza non manca mai".
 

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