Monza, abolizione province: "Difenderemo autonomia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

“Difenderemo la nostra Provincia e la nostra autonomia”

ieri a Monza l’incontro allargato in vista dell’audizione del 20 settembre al CAL

 

Monza, 6 settembre 2012. Circa 50 persone - tra deputati e senatori della Brianza, associazioni di categoria, organizzazioni economiche e sindacali – hanno partecipato ieri al vertice convocato dal Presidente Dario Allevi, che ha chiamato la Brianza a raccolta nella sede della Provincia per esaminare i possibili scenari, a seguito del processo di riordino degli Enti provinciali.

Presenti all’incontro – durato oltre tre ore - anche il Prefetto Giovanna Vilasi, il Sindaco di Monza Roberto Scanagatti, il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci ASL Giacinto Mariani, alcuni Consiglieri Regionali, numerosi Assessori Provinciali, il Presidente del Consiglio MB Angelo De Biasio e diversi Consiglieri.

Al centro del dibattito le azioni in programma per difendere l’identità, la storia e la raggiunta autonomia della Brianza. Una Provincia giovane che – in base ai criteri stabiliti dal Governo - sarebbe destinata ad essere accorpata con territori limitrofi. 

Il Presidente Allevi - dopo aver illustrato le eccezioni di illegittimità alla base del ricorso presentato dalla Provincia al TAR del Lazio contro il provvedimento del Consiglio dei Ministri - ha voluto richiamare alcuni dati significativi che pongono la Brianza tra le prime Province italiane a livello nazionale: basti pensare che in base agli ultimi dati elaborati dall’Atlante Statistico delle Province Italiane (CUSPI-UPI 2011), rispetto alle 36 Province salve dopo il decreto governativo, siamo la quinta Provincia per PIL prodotto, con circa 25 miliardi di euro all’anno, per tasso di crescita delle imprese e per l’interscambio commerciale import/export con un saldo di 2.957.483.295 euro. 

Due invece i primati assoluti che possiamo vantare nel panorama nazionale: MB è la prima Provincia italiana per attrattività insediativa del territorio, con una crescita della popolazione dal 1951 ad oggi del 215% e per depositi bancari delle famiglie con somme depositate pari a 11.418.624.970 euro.

Questi ed altri indicatori economici sono stati analizzati ieri, a conferma della peculiarità del territorio e della volontà da parte della Comunità Brianzola di non rinunciare all’autonomia conquistata.

I dati integrali saranno inseriti nel dossier che sarà presentato dalla delegazione MB al CAL il prossimo 20 settembre.

Intanto questo pomeriggio la seduta del Consiglio Provinciale sarà interamente dedicata alla questione del riordino, mentre è convocata per domani, venerdì 7 settembre alle 17.00, l’Assemblea dei 55 Sindaci della Brianza.

Venerdì prossimo, infine, si riunirà nuovamente il tavolo di ieri per mettere a punto la relazione accompagnatoria che il Presidente Allevi porterà con sé il 20 settembre.

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