Lunedì, 18 Ottobre 2021
Politica

“Briantenopea”: tariffario di 30 euro a voto e 50 a famiglia

Per Antonicelli l'accusa di voto di scambio con i clan camorristici Gionta e Mariano

MONZA - L’inchiesta sulla camorra realizzata dalla Procura di Monza, denominata "Briantenopea", ha portato all’arresto dell’ex assessore all’Ambiente e Acque di Monza Giovanni Antonicelli (Pdl), con l’accusa di associazione per delinquere, qualcosa in più del semplice voto di scambio con alcuni esponenti dei clan camorristici Gionta e Mariano. Il politico era stato costretto alle dimissioni da un'inchiesta della Procura di Monza per corruzione poco prima delle ultime elezioni. Lo scambio di favori era alla base del patto, dagli alloggi ai voti. Il singolo voto veniva pagato 30 euro, la famiglia intera invece riceveva una cifra forfettaria di 50 euro.

Coinvolto nelle indagini sulla compravendita di voti anche l’ex consigliere comunale di Milano Renzo De Biase (Pdl), che però non è stato rieletto alle ultime elezioni. Ci sarebbero stati incontri tra il politico ed elementi appartenenti all’organizzazione, che avrebbero comprato voti in suo favore. Ancora non si è certi della sua consapevolezza del fatto.

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