Dario Ghezzi rinuncia al ricorso al Tribunale del Riesame

Il monzese, capo segreteria del presidente del consiglio regionale Davide Boni, aveva chiesto il dissequestro delle carte. Con lui indagati anche l'immobiliarista Zunino e lo stesso Boni

Davide Boni, presidente del Consiglio regionale lombardo (foto AP)

Il monzese Dario Ghezzi (Lega Nord),  capo della segreteria del presidente del consiglio regionale Davide Boni,  ha rinunciato al ricorso al Tribunale del riesame per chiedere il dissequestro delle carte acquisite dalle Fiamme Gialle più di due settimane fa nell'ambito  dell'inchiesta su un presunto giro di tangenti. La stessa scelta è stata fatta dall'immobiliarista Luigi Zunino; i due, assieme allo stesso Boni e ad altri, sono coinvolti in un'inchiesta per corruzione.Secondo le agenzie, l'avvocato di Ghezzi Marco Cecconi avrebbe  rinunciato al mandato.

Nei giorni scorsi il giudice per le indagini preliminari di Milano Antonella Bertoia ha concesso una proroga alle indagini accogliendo la richiesta del procuratore aggiunto Alfredo Robledo  e del pm Paolo Filippini nei confronti di Boni, Zunino, dell'ex esponente della Lega a livello locale Marco Paoletti, dell'architetto Michele Ugliola, del cognato Gilberto Leuci e dell'ex sindaco di Cassano D'Adda Edoardo Sala.

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