Massimo Ponzoni chiede gli arresti domiciliari ai giudici

Il politico in carcere dal 17 gennaio è coinvolto nel crac della società Pellicano. La richiesta è già stata respinta una volta dal Gip Maria Rosaria Correra

I giudici del Tribunale del Riesame si sono riservati di decidere in merito alla richiesta di sostituzione della misura avanzata da Sergio Spagnolo e Luca Ricci, legali di Massimo Ponzoni. Ponzoni è attualmente detenuto in carcere dopo l'arresto avvenuto il 17 gennaio. Una prima richiesta di domiciliari era stata respinta dal giudice per le indagini preliminari Maria Rosaria Correra, che nei giorni scorsi ha disposto il giudizio immediato per l'ex consigliere e assessore regionale. L'udienza è fissata per il 13 giugno. I legali hanno  impugnato la decisione della Correra. I difensori hanno depositato una relazione tecnica che dimostrerebbe come Ponzoni si trovasse in Valtellina il giorno in cui è stata eseguita l'ordinanza di arresto nell'ambito dell'inchiesta sul crac della società Pellicano.  Ponzoni si è costituito la mattina successiva.

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