Monza, Sassoli: "Revisori Conti, Parentopoli in Comune"

"Le nomine dei revisori dei conti da parte dell'Amministrazione Comunale sono basate sul pedigree" afferma il consigliere azzurro. "E il codice etico è stato ritirato dalla discussione e mai più ricalendarizzato"

MONZA - "Le recenti nomine dei revisori dei conti da parte dell’Amministrazione Comunale hanno un sapore ipocrita. Dopo averci promesso massima trasparenza e oggettività, oggi scopriamo che, in realtà, la Giunta Scanagatti predilige i cv degli amici". L'accusa proviene dalla consigliera Pdl Martina Sassoli."Dopo il caso dei commercialisti Silvia Ottone, figlia dell’ex sindaco di Vedano, e Edgardo Sebastiano Zilioli, ora il caso del dottor Aldo Politi, socio di Guido Ferraro, a sua volta figlio dell'ex assessore della Giunta Faglia" - accusa il politico azzurro - "Ci si domanda, a questo punto, che senso abbiano le continue dichiarazioni pubbliche della Giunta Scanagatti: grandi parole sulla trasparenza e sulla meritocrazia che si scontrano con la realtà dei fatti, che vede la valutazione dei curricula basarsi esclusivamente sul pedigree politico e sulle amicizie dei candidati. Non stupisce nemmeno più che il codice etico sia stato ritirato dalla discussione e mai più ricalendarizzato".

 

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