A Monza "vietati" i circhi con animali: "Ora la città è più civile"

Passa la mozione presentata da Paolo Piffer: in città si cercherà di non concedere più spazi ai circhi con animali. Il consigliere: "Faticoso, ma ne è valsa la pena. Da ieri Monza è un po' più civile"

Passa la mozione che vieta i circhi con gli animali (Foto repertorio Infophoto)

Una battaglia di civiltà vinta. Una rivoluzione, piccola ma decisa, riuscita in pieno. Un sogno diventato possibile grazie alla caparbietà di alcuni consiglieri comunali, Paolo Piffer su tutti, e al senso civico di molti, tanti, cittadini, che giovedì sera hanno fatto sentire la loro presenza e la loro voglia di cambiamento nell’aula consiliare di piazza Trento e Trieste. 

Nessuno, almeno non a Monza, potrebbe più vedere elefanti che fanno la verticale o cavalli che ballano a ritmo di musica. Perché da giovedì sera i circhi con gli animali nel capoluogo brianzolo sono (quasi) banditi. Si cercherà, da ora in poi, di vietarli. Renderli fuorilegge. 

Tutto merito, soprattutto ma non solo, di una mozione - “No ai circhi con animali a Monza” - presentata da Paolo Piffer e approvata giovedì sera, con ventisei voti su ventisette, in consiglio comunale. 

Una mozione che, da sempre, ha riconosciuto la dignità e la magia degli spettacoli itineranti - “arte che va difesa e tramandata” -, ma che ha chiesto a gran voce che in quegli stessi spettacoli non vi fosse più un solo animale, anche perché “l’utilizzo di animali selvatici è in pieno contrasto con la dichiarazione universale dei diritti degli animali del 1978”. 

“Si chiede al Parlamento - si legge nella mozione - di adottare le misure legislative necessarie affinché si interrompano i finanziamenti pubblici ai circhi che utilizzano animali, e che vengano emanate norme che consentano ai Comuni di poter decidere se ospitare o meno sul proprio territorio i diversi spettacoli circensi”.

Il Comune di Monza, e i suoi cittadini, una decisione l’hanno presa: i circhi con gli animali non troveranno più spazio in città. 

Una sorta di "boicottaggio normato - spiega Paolo Piffer a MonzaToday - per cercare di rendere la vita difficilissima a chi organizza questi eventi". 

“Il voto unanime favorevole è il più bel regalo che la politica potesse fare alla città. La folta presenza dei cittadini in aula inoltre è stata la risposta più efficace a chi sosteneva in questi giorni che queste cose non sono importanti”, ha esultato Piffer. 

“Le battaglie di civiltà sono sempre importanti. Se da domani ogni comune provvedesse ad approvare un documento come il nostro, nel giro di poco tempo anche il parlamento non potrebbe più ignorare questa volontà popolare e quindi legiferare al riguardo. Noi ieri sera la nostra parte l’abbiamo fatta, ora tocca ai genitori, alle scuole”, ha evidenziato il consigliere, sottolineando come il Parlamento non abbia ancora preso una posizione chiara e decisa sul tema. 

“Non capita spesso che una mozione di un consigliere di minoranza venga approvata all’unanimità - ha ricordato Piffer - E’ stato un dibattito faticoso ma ne è valsa pena. Sono molto soddisfatto, le serate come ieri danno un senso a tutta l’energia e l’impegno che sto investendo in questa esperienza politica per niente semplice”.

“Gandhi - ha concluso il consigliere - diceva che la civiltà di un popolo si misura da come tratta gli animali, da ieri Monza è un po’ più civile”.

consiglio circo (Foto Lorenzo Erba Fb)-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • È a Monza uno dei migliori ristoranti d'Italia secondo il Gambero Rosso

  • La pensione di dicembre e la tredicesima arrivano il 25 novembre: la novità in Brianza

  • Salute Donna e il San Gerardo piangono la morte di Licia, l'infermiera dal cuore buono

  • Covid, Lombardia verso entrata in 'zona arancione' da venerdì: cosa cambia

  • Passa con il rosso e si scontra con un'auto poi la Seat finisce contro muro e prende fuoco

  • Incidente a Monza, scontro tra auto e ambulanza diretta al San Gerardo

Torna su
MonzaToday è in caricamento