A Bovisio un ordine del giorno contro Pedemontana

"E' stato chiesto di attivare il coordinamento dei sindaci della tratta B2 per discutere e proporre i nuovi criteri per la salvaguardia dell'ambiente e della salute, il rispetto dall'invasività dei territori, la promozione del trasporto su ferro, il non passaggio in zone contaminate da diossina"

Un cantiere Pedemontana a Lomazzo (Instagram/mariostefanofusi)

A Bovisio Masciago il consiglio comunale guidato dal primo cittadino Giuliano Soldà ha approvato all'unanimità un ordine del giorno riguardante la sospensione dei lavori di Pedemontana.

Si tratta di una decisione avanzata dalla maggioranza (Lista Civica Altra Bovisio Masciago e Partito Democratico) messa ai voti durante l'ultima riunione in municipio che ha ricostruito le criticità della grande opera autostradale destinata a passare tra le case di in un’area densamente urbanizzata che ha puntato nuovamente i riflettori sul rischio diossina.

Per l'opera, la cui progettazione definitiva risulta diversa dalla fase progettuale preliminare, priva di valutazione ambientale strategica, oltre alle resistenze delle amministrazioni locali espresse anche in sede regionale davanti al governatore della Lombardia Roberto Maroni, pendono anche vari ricorsi al Tar, alla Corte dei Conti ed alla Procura della Repubblica per difformità.

La proposta avanzata dalla maggioranza è stata integrata con alcuni emendamenti maturati nel corso del dibattito consigliare che propongono la sospensione dei lavori di realizzazione della tratta B1 (Lomazzo-Lentate sul Seveso) e della conseguente attivazione del pedaggio, nonché la riprogettazione della tratta B2 (Lentate sul Seveso – Bovisio Masciago).

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"E’ stato chiesto di attivare il coordinamento dei sindaci della tratta B2 per discutere e proporre i nuovi criteri per la salvaguardia dell’ambiente e della salute, il rispetto dall’invasività dei territori, la promozione del trasporto su ferro, il non passaggio in zone contaminate da diossina. E’ stato chiesto anche di informare-sensibilizzare tutta la cittadinanza. Un messaggio chiaro ed inequivocabile della volontà politica dell’amministrazione comunale e dell’intero consiglio comunale a difesa del territorio e dei cittadini di Bovisio Masciago" si legge in una nota.

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