Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica

Ponzoni, durissima requisitoria del pm: "Commistione patologica pubblico-privato"

Per Donata Costa, sostituto procuratore di Monza, l'ex assessore regionale e gli altri imputati al processo del crac Pellicano avevano "disprezzo delle regole"

Durissima la requisitoria del sostituto procuratore di Monza, Donata Costa, nel processo a Massimo Ponzoni, ex assessore regionale imputato per vari reati legati al fallimento della Pellicano, società immobiliare. Secondo il magistrato, che ha parlato in aula nella mattinata di mercoledì 9 ottobre, Ponzoni e gli altri quattro imputati rappresentano "una commistione patologica tra pubblico e privato caratterizzato dal disprezzo delle regole".

La Costa ha chiesto 8 anni e 3 mesi di carcere.

Per l'accusa, l'ex esponente del Popolo della libertà riceveva denaro in cambio di concessioni edilizie o modifiche ai piani di governo del territorio. E Ponzoni aveva il ruolo di fornire appoggio politico alla "squadra". Non ci sta, però, Ponzoni, che ribatte affermando che le ricostruzioni dei pm "sono un buon colpo di teatro". Dopo la conclusione della requisitoria, l'ex asssessore ha affermato che "è stata suggestiva", e ha però aggiunto di avere "notato l'atteggiamento disponibile all'ascolto del collegio giudicante". Si è dunque dichiarato "ottimista" sull'esito.

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