Mercoledì, 19 Maggio 2021
Politica

La protesta per il cibo dei profughi, "uno schiaffo ai monzesi in difficoltà"

Le dichiarazioni del segretario cittadino della Lega Nord Federico Arena dopo l'accaduto

Qualche settimana fa alcuni cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale ospitati in diversi appartamenti in uno stabile di via De Chirico a Monza hanno espresso il loro malcontento per la qualità del cibo servito. Le lamentele sono state indirizzate alla Polizia di Stato che è stata chiamata sul posto dagli ospiti che hanno spiegato le ragioni della loro protesta. Dopo l'accaduto però gli agenti, come da prassi nel caso in cui non vi sia presenza di reati, hanno rimesso tutto nelle mani della Prefettura a cui compete la gestione dell'accoglienza sul territorio e i rapporti con le cooperative che si occupano dei servizi per le persone in attesa del completamento dell'iter burocratico per ottenere lo status di rifiugiato.

L'episodio però non ha lasciato indifferente parte dell'opinione pubblica e la Lega Nord del capoluogo brianzolo, attraverso una nota firmata dal segretario cittadino Federico Arena, ha espresso la propria condanna per l'accaduto. “Questo comportamento è un'offesa nei confronti delle centinaia di monzesi in difficoltà che non ricevono aiuti pubblici, ed è profondo lo sdegno che provo in questo momento" ha fatto sapere il segretario del Carroccio monzese.

"Ho avuto modo di incontrare troppi concittadini in difficoltà economiche in questi ultimi tempi, e le loro dichiarazioni hanno purtroppo un comune denominatore: le risposte e gli aiuti delle Istituzioni sono inesistenti. Mentre per la nostra gente non si muove un dito per queste persone si smuovono mari e monti” ha concluso Arena.

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