Politica Villa Reale / Via Tommaso Grossi

Provincia ancora a rischio: Governo potrebbe "congelare" decreto

Saltati i tempi tecnici per convertire in legge il decreto di riordino degli enti provinciali, Palazzo Chigi potrebbe scegliere di «congelarlo» per un anno. Censimento: le province aumentano, i Comuni diminuiscono

MONZA – Abolita dal Governo Monti. E ora graziata dal ritorno in campo di Silvio Berlusconi. Eppure, neanche ora che il governo tecnico è agli sgoccioli la Provincia di Monza può dirsi fuori pericolo. Anzi. Saltati i tempi per convertire in legge in decreto di riordino degli enti, Palazzo Chigi ha scelto di «congelanre» per un anno gli effetti. Con un emendamento al ddl Stabilità si rinviano infatti di dodici mesi gli effetti delle riforme tentate con il dl 201/2011 e 95/2012.  Sarà quindi il nuovo parlamento a occuparsi del riordino delle province. Monza e Brianza compresa.

 APPRENSIONE - E’ bastato questo annuncio per seminare nuova apprensione negli ambienti politici brianzoli: dove – come è noto – vige un appoggio bipartisan alla Provincia MB che va dal Pdl al Pd. L'emendamento, però, cancella anche uno degli effetti indiretti del decreto di riordino del governo: la legge di stabilità - riporta il quotidiano Italia Oggi - prevederà infatti che "il presidente, la giunta e il consiglio della provincia restano in carica fino alla naturale scadenza dei mandati". Giunte salve, quindi. Con un grosso dubbio: se le dismissioni previste dall'ente di via Grossi non andassero in porto come si spera, mancherebbero i soldi per "tirare avanti" e si sforerebbe il patto di stabilità.

IL CENSIMENTO - Sono intanto stati pubblicati i dati definitivi del quindicesimo censimento della popolazione e delle abitazioni. Durante il decennio 2001-2011, in Italia sono state istituite sette nuove province, mentre i Comuni sono diminuiti di nove unità. Le province sono dunque passate dalle 103 del 2001 alle 110 del 2011. Nel 2001, la Regione Autonoma della Sardegna ha istituito quattro nuove province (Olbia-Tempio, Ogliastra, Medio Campidano e Carbonia-Iglesias). Altre tre sono state istituite nel 2004: in Lombardia Monza e della Brianza, nelle Marche, la provincia di Fermo, in Puglia quella di Barletta-Andria-Trani (Bat). Il numero di comuni è diminuito da 8.101 del 2001 a 8.092 del 2011. La differenza di 9 comuni in meno è dovuta alla cessazione di 15 comuni e alla costituzione di 6 nuovi comuni, di cui 5 istituiti per fusione di comuni preesistenti (San Siro, Gravedona ed Uniti, Comano Terme, Ledro, Campolongo Tapogliano) e 1 per cessione di territorio da altro comune (Baranzate).

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