Politica

Abrogazione province, il governo: "Avanti con la riforma costituzionale"

Dopo la bocciatura della Consulta, il governo intende andare avanti con un disegno di legge. La Lega e l'unione province: "Basta con la demagogia, riforme serie ascoltando i territori"

Qual è il destino della provincia di Monza e Brianza? La corte costituzionale ha bocciato il riordino deciso dal governo Monti perché non si possono fare per decreto riforme istituzionali. Chi da sempre è contrario al riordino e agli accorpamenti degli enti provinciali, come il leghista Massimiliano Romeo, parla di "figuraccia del governo dei professori" e chiede ora riforme serie ma senza provvedimenti giudicati demagogici.

Tuttavia non è detto che l'abrogazione di alcune province venga archiviata per sempre. Il governo attualmente in carica vorrebbe infatti affrettare i tempi per un disegno di legge costituzionale, che percorrerebbe la via "corretta" anche se più lunga e inevitabilmente tortuosa, con vari passaggi nelle camere. Antonio Saitta (unione province italiane) non ci sta e avverte: "Continuiamo a dover sentire dichiarazioni demagogiche e qualunquiste da uomini di Stato".

E Massimo Sertori (unione province lombarde) sostiene sia " il momento di un confronto serio sui contenuti e non di un disegno di legge costituzionale che non mira ad una riforma organica ma si limita invece alle ‘solite note’ province".

Da Milano, intanto, l'assessore Daniela Benelli promette che il cronoprogramma della città metropolitana non cambia.

 

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