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Corti: "Governatore Fontana ci faccia usare il Palabanco per le vaccinazione di massa"

Questa la richiesta del sindaco di Desio nella lettera inviata al governatore Attilio Fontana. "In un mese di attività la struttura ha funzionato alla perfezione"

Fateci utilizzare il PalaBanco Desio come centro per la vaccinazione di massa. Questa, in sintesi, la richiesta che Roberto Corti - sindaco di Desio - scrive nella lettera inviata nella giornata di martedì 12 aprile al governatore della Regione Lombardia Attillio Fontana, all'assessora Letizia Moratti, al coordinatore regionale Guido Bertolaso. Ma non solo: il primo cittadino ha inoltrato la lettera anche al ministro della Salute Roberto Speranza, e al commissario il generale Francesco Paolo Figliuolo. 

Corti sottolinea l'importanza strategica della struttura di proprietà del Comune ampiamente sfruttata in questa prima fase della campagna vaccinale. Il PalaBanco Desio è il secondo per capienza in Lombardia (con 6.500 posti a sedere), facilmente raggiungibile e con un ampio parcheggio. Il centro vaccinale, attivato lo scorso 15 marzo,  è gestito dall’Asst Brianza, con il supporto della Protezione Civile e del Comune di Desio ed è dotato di sei linee vaccinali attive 7 giorni su 7 dalle 8.30 alle 19, garantendo 600 vaccinazioni al giorno. Dalla giornata del 7 aprile sono state attivate altre linee vaccinali per rispondere alle richieste degli over 80 non ancora prenotati nei sistemi, arrivando a 9 linee nella giornata di venerdì 9 aprile. Fino a lunedì 12 aprile sono state inoculate 15 mila dosi di vaccino. 

"La struttura sta permettendo ai residenti del territorio di essere vaccinati vicino casa, in un’area priva di barriere architettoniche adeguatamente preparata e soprattutto per i più anziani ed i più fragili, ciò risulta non essere cosa di poco conto - scrive Corti nella sua lettera -. Il modello organizzativo, per la cosiddetta “vaccinazione di massa”, ha escluso il PalaBancoDesio dalle sedi previste, prevedendone altre, che sono in corso d’allestimento: questa c’è, funziona bene, serve un territorio molto ampio, ha parcheggi ed è facilmente raggiungibile, perché chiuderla?"

Da ieri, lunedì 12 aprile il centro ha sensibilmente ridimensionato la sua attività: le linee sono passate da 9 a 3. "Il PalaBanco Desio non essendo inserito nell’elenco delle strutture disponibili all’atto della prenotazione - scrive ancora Roberto Corti -  si stima che terminata la fase di somministrazione della seconda dose agli over 80, insegnanti e “fragili” possa concludere le sue attività verso la fine d’aprile o al più tardi la metà di maggio.Sarebbe possibile potenziare, e come minimo raddoppiare a 12, le linee vaccinali, all’interno dello spazio preposto,  ora utilizzato solo per metà". 

Il primo cittadino non si arrende. "Nel mio ruolo di sindaco - conclude nella lettera - al servizio dei cittadini, non solo del mio comune, sono orgoglioso del buon funzionamento del centro vaccinazioni e auspico fortemente  una rivalutazione di tale scelta che permetta di mantenere lo stato attuale, importante e basilare per un accesso ad un servizio in prossimità, facilmente raggiungibile anche dai comuni limitrofi.

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