Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica

Zeropositivo: "Unioni civili? Troppo poco. Pieni diritti per i gay"

L'associazione risponde al dibattito cominciato qualche settimana fa sulle pagine del nostro giornale, e replica all'associazione "Noi di destra". "A Monza non siamo in un circo? Infatti, non ci sono animali"

MONZA - «A chi dice che "la Brianza non è un circo" e che quindi la proposta di riconoscere le unioni civili sarebbe un'offesa a tutte le giovani famiglie tradizionali, rispondiamo che  è vero, non siamo un circo:  non abbiamo bestie al nostro interno». E' netta la presa di posizione  della sezione locale  di Zeropositivo sul dibattito cominciato con le dichiarazioni del consigliere di Sel Alessandro Gerosa al nostro giornale.

CAUTE APERTURE - Subito aveva risposto risposto il Pd, con una conferenza stampa a tema, seguito dal sindaco di Monza Roberto Scanagatti, che aveva - cautamente - aperto.  Qualche giorno dopo era giunta la replica dell'associazione "Noi di destra", presieduta dall'ex vicesindaco di Arcore Moreno Firmo, che paragonava i matrimoni civili a un fenomeno da baraccone. Diversamente la pensano gli aderenti a Zeropositivo: «Siamo per una società inclusiva, per allargare il perimetro dei diritti e della partecipazione alle "zone grigie" che fino ad adesso sono rimaste escluse - continuano riprendendo il programma del movimento - Pieno riconoscimento giuridico a famiglie omosessuali e proposte concrete, ma non un banale registro. Le coppie gay vogliono vivere in libertà, non essere schedate". Parole chiare, che potranno contribuire a spostare gli equilibri delle alleanze in campagna elettorale. «Cari ragazzi di "Noi di destra" - è la chiosa - la dignità umana è molto più importante delle tradizioni».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Zeropositivo: "Unioni civili? Troppo poco. Pieni diritti per i gay"

MonzaToday è in caricamento