Seregno, "Il polo civico è un cantiere aperto"

"Il progetto del polo civico a Seregno viene portato avanti da quelle associazioni che rispecchiano la reale realtà civica cittadina"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Dopo la prima proposta, fatta all'inizio di quest'anno dalla lista "Per Seregno Civica", di riprendere il dialogo per costruire un polo civico tra tutte le liste e i movimenti civici di Seregno, abbiamo assistito a reazioni improvvisate e mistificanti provenienti da alcune realtà civiche locali. Rivendicazioni di primogenitura, di leadership e tentativi di "inglobamento" hanno prepotentemente invaso la scena distogliendo l'attenzione dalla vera questione posta sul tappeto: "costituire una alleanza tra tutte le componenti civiche in grado di sviluppare un programma e individuare una squadra idonea ad affrontare le prossime elezioni e candidarsi così per amministrare la città".

Un dialogo reale presuppone l'abbandono di presuntuose posizioni preconcette e la disponibilità all'ascolto e al libero confronto con tutti, indipendentemente dalle esperienze precedenti di ciascuno. Qualcuno, purtroppo non si capisce sulla base di quale autorevolezza, presentatosi in tempi recenti alla ribalta politica cittadina, seppur con scarsi risultati, pretende di sentenziare sulla ammissibilità o meno dei possibili movimenti civici, che potrebbero finalmente costituirsi in Polo Civico, solo perché al loro interno partecipano anche persone che hanno avuto già esperienze passate in politica.

Per Seregno Civica sin dalla sua fondazione si è costituita come movimento civico autonomo, chiedendo ai propri sostenitori di dimenticare l'eventuale loro adesione ai partiti tradizionali e, fedele ai suoi principi, si è dichiarata sempre aperta al confronto e al dialogo con persone, movimenti e associazioni espressioni del territorio. Crediamo che solo da un intenso e continuo confronto tra tutte le parti possano nascere idee e proposte importanti e risolutive per la comunità.

Nei primi giorni del mese di febbraio abbiamo appreso con sincera sorpresa che veniva dichiarato da qualcuno il "naufragio" del Polo Civico. Vorremmo trovare una spiegazione a questa strana prematura e scorretta presa di posizione, per cui un progetto importante e concreto viene dichiarato chiuso e finito prematuramente per conto terzi. Riconosciamo che davanti a noi sta un cammino serio e difficile, ma è da evidenziare come la frettolosa fuga di una ristretta minoranza non rappresenti la chiusura del cantiere.

Oggi più che mai è importante lavorare a trecentosessanta gradi per costruire un futuro che non può attendere il duemilaventi per essere attuato. Fare scelte consapevoli e democratiche alla ricerca della unità nell'interesse dalla città è l'obiettivo che ci poniamo rispetto ad esempi di irrefrenabile protagonismo individuale. Fare e saper fare vengono prima di ogni plateale raccolta di consensi scaturita dal cavalcare l'onda dell'avversario di turno senza costruire risposte concrete.

Nella lista dei desideri "Per Seregno Civica" inserisce la volontà di trasformare lo sterile teatrino della politica verso una visione più ampia di opera e fabbrica del concreto. Le maschere di quanti si celano sotto mentite spoglie civiche non possono rappresentare una onesta rappresentazione della comunità che vogliamo.

Nel rispetto reciproco, nella volontà di riconoscere ad ogni movimento la sua identità, nella voglia di fare e cambiare riteniamo che il Polo Civico sia vivo e vitale, aperto per sua natura a quanti vorranno gettare le basi per costruire una realtà più vicina a cittadini, famiglie e imprese.

Per Seregno Civica

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