Progetto professionalità 2017/2018: pubblicato l’esito del bando che premia il talento dei giovani lombardi

Tra i vincitori ci sono anche tre meritevoli brianzoli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Realizzare il sogno di un futuro professionale migliore è una possibilità concreta per i giovani lombardi che hanno partecipato alla XIX edizione del bando “Progetto Professionalità Ivano Becchi”, promosso dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia, in collaborazione con UBI Banca. I candidati che hanno presentato i percorsi di formazione pratico-lavorativa più innovativi, convincenti ed attuabili, potranno svolgere gli itinerari di crescita professionale, da loro stessi elaborati, in Italia o all’estero senza alcuna spesa.Tra i premiati ci sono il dottor Dario Beretta, che si dedicherà allo sviluppo tecnologico per la promozione dell'attività fisica, la dottoressa Silvia Grassi, che effettuerà ricerca sulle scienze alimentari, e la dottoressa Carlotta Perucca Orfei, che opererà nell'ambito della medicina rigenerativa. La Fondazione Banca del Monte di Lombardia, dal 1999, accorda la sua fiducia ai giovani del territorio premiando la loro determinazione con una straordinaria opportunità di specializzazione, totalmente finanziata a fondo perduto, a beneficio sia delle loro carriere che, di riflesso, del tessuto economico locale. I vincitori, che hanno tra i 18 e i 36 anni, risiedono, lavorano o si dedicano alla ricerca in Lombardia, potranno, infatti, sviluppare progetti personalizzati presso imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza in ogni parte del mondo. Gli assegnatari, sostenuti da forti motivazioni e da una solida preparazione di base, si preparano quindi a spiccare il volo per accrescere il loro bagaglio di conoscenze e competenze, con la prospettiva di rientrare in Italia arricchiti da un’esperienza unica, utile per l’avanzamento della loro carriera. I settori di specializzazione dei vincitori sono molteplici: prevale la ricerca applicata, nei campi più diversi (dalle biotecnologie all’ingegneria ambientale, dalla cinematografia alla filosofia), seguita dall’ambito medico-sanitario (dall’ematologia alla chirurgia robotica) e da quello artistico - culturale. Le aree geografiche prescelte si concentrano in Europa, con la vicina Svizzera in testa, seguita da Gran Bretagna e Spagna. Ottima presenza, come sempre, degli Stati Uniti, ma c’è anche chi si recherà in Australia, in Israele e chi svolgerà almeno parte del progetto in Italia.

Per consultare l’elenco dei vincitori è possibile visitare l’apposita sezione del sito www.fbml.it

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