Il Gigante, trattative per il rinnovo dei contratti dei lavoratori

L'azienda della grande distribuzione Il Gigante S.p.A., nel tentativo di contenere i costi di gestione, vuole rivedere il Contratto Integrativo ritenuto troppo oneroso. Questa revisione sarebbe al ribasso per i lavoratori.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

COMUNICATO AI LAVORATORI TRATTATIVA CIA "IL GIGANTE"

Prosegue la trattativa tra UGL Terziario e Il Gigante Spa per la definizione del nuovo Contratto integrativo aziendale (Cia). I rappresentanti del sindacato e del Gigante si sono incontrati presso l'Unione del Commercio di Milano, nel pomeriggio di mercoledì 9 settembre. UGL Terziario, in questa occasione, ha ribadito la propria disponibilità a trattare solo su alcune delle voci che saranno oggetto di una revisione totale o parziale dell'attuale Cia. Inflessibile, invece, la posizione del sindacato sul tentativo di introdurre norme che regolamentino a livello locale aspetti quali l'allattamento, la maternità o i congedi parentali (Legge 104), così come prospettato dal Gigante. "Il nostro sindacato - spiega Germano Sessa, Vice Segretario della UGL Terziario di Milano - ribadisce l'intenzione di partecipare in modo attivo alla stesura del nuovo Contratto integrativo aziendale, ma senza mollare di un centimetro su quelle che sono le norme già regolamentate dal Contratto Collettivo Nazionale, come per esempio la legge 104". Per comprendere esattamente quale sia l'incidenza dell'attuale Cia sui bilanci aziendali, UGL Terziario ha chiesto al Gigante "una precisa rendicontazione economica", sulla base della quale formulare le proprie controproposte. Giungendo così alla stesura di un nuovo documento, che non scontenti né i lavoratori né l'azienda.

I NUMERI

Il Contratto integrativo aziendale interessa quasi 1.700 lavoratori del Gigante Spa. Di questi, il 45% sono full-time e il 55% part-time. Questi lavoratori "costano" al Gigante circa 1.600 euro annui in più rispetto agli altri (calcolo effettuato su un quarto livello). Va poi sommata una cifra di ulteriori 800 euro annui per lavoratore, relativi ai ticket (buoni pasto erogati indistintamente tra full-time o part-time).

COSA PROPONE IL GIGANTE

Per conto del Gigante, il dott. Rossi ha presentato quali sono le voci su cui l'azienda intende intervenire, "con l'obiettivo tassativo di ridurre i costi in un momento difficile per tutto il settore, salvaguardando così i posti di lavoro".

1) Aspetti salariali. Introduzione di nuovi criteri per l'erogazione dei premi, che si basino su aspetti motivazionali (es: incentivi sull'aumento di produzione) e su parametri legati al volume di vendite e alla produttività oraria (in termini di fatturato orario) a livello di ogni singola filiale.

2) Distribuzione dei ticket. Introduzione di un nuovo metodo di riconoscimento del ticket, che non si basi sulla sola presenza giornaliera del lavoratore per un minimo di 4 ore.

3) Festività mese di dicembre. L'attuale riconoscimento del 230% sulle domeniche e le festività di dicembre è ormai da considerarsi superata perché troppo onerosa per l'azienda.

4) Malattie. Si è verificato un aumento delle malattie con lunga degenza e l'azienda ritiene di doverne regolamentare nuovamente i parametri.

5) Pause. L'azienda ha intenzione di promuoversi "smooke free", ovvero "libera dal fumo", per tutelare i non fumatori e i fumatori stessi, rivedendo i criteri in base ai quali ai lavoratori spetta il quarto d'ora di pausa (attualmente concesso dopo 4 ore di lavoro).

6) Permessi Legge 104. Proporre un codice di autoregolamentazione interna che, lasciando invariati i diritti stabiliti dalla legislazione nazionale sul congedo parentale, consenta ai lavoratori di organizzarsi tra loro allo scopo di evitare la fruizione contemporanea dei permessi, specie tra lavoratori dello stesso reparto. "Oggi ne fruisco io, domani tu".

7) Mobilità territoriale. Ridefinizione dei criteri relativi ai rimborsi spesa riconosciuti ai dipendenti in trasferta o in distacco.

LA POSIZIONE DELLA UGL TERZIARIO

Il sindacato, proseguendo con i suoi rappresentanti la trattativa con l'azienda, intende al contempo promuovere incontri informativi in tutti i punti vendita della catena interessati dal Contratto integrativo nazionale. Incontri che cominceranno a breve, non appena calendarizzati. La partecipazione a questi incontri sarà importante, in quanto saranno sciolti dubbi e offerte risposte certe in merito al futuro del Cia. Sarà l'occasione per conoscerci di persona e capire quanto, per la UGL Terziario, sia importante la voce di ogni singolo lavoratore.

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