Martedì, 27 Luglio 2021
social

Festa del Gatto, dove adottare un felino a Monza

Nella giornata della Festa del Gatto, ecco una serie di cose da sapere prima di adottare un gatto

Il 17 febbraio si celebra in Italia la Festa del Gatto, nata nel 1990 da un'idea della giornalista gattofila Claudia Angeletti. 

Perché il 17 febbraio? Perché febbraio è il mese dell'Acquario e, dunque, degli spiriti liberi ed anticonformisti come quelli dei gatti. Secondo la tradizione popolare, febbraio è intoltre “il mese dei gatti e delle streghe”. Mentre, il 17, è considerato il numero della sfortuna (e, in passato, i gatti erano considerati portatori di sventure).

Ma cosa bisogna sapere prima di adottare un gatto, e dove possiamo rivolgerci a Monza? Scopriamolo insieme.

Dove adottare un gatto a Monza

Enpa Monza e Brianza - via Lecco 164, tel. 039 388304 

Gattolandia - via Sardegna 73 (aperto il sabato e la domenica su appuntamento, dalle 16.00 alle 18.00), tel. 393 2335255 (Laura), 320 4072865 (Eliana), 392 2442134 (Manuela, dopo le 18.30)

Cosa valutare prima di adottare un gatto

Non si ricorda mai abbastanza, visto il numero sempre altissimo di abbandoni, che i gatti possono richiedere molte attenzioni ed energie, anche economiche nel caso in cui si ammalino.

Una volta che si decide di adottarne uno - sottolineano sempre, giustamente, le associazioni animaliste - non si torna più indietro: si diventa responsabili per lui o per lei per il resto della sua vita. Al netto delle spese veterinarie e del tempo da dedicare ai propri animali domestici, averne in casa è sicuramente benefico da molti punti di vista. Diversi sono anche gli studi che dimostrano come i bambini che crescono in loro presenza tendqno a sviluppare una maggiore intelligenza emotiva.

Adottare un gatto è un modo per arricchire il proprio nucleo familiare di una presenza affettuosa, intelligente (e anche dal caratteristico spirito di indipendenza che tutti i gattofili considerano un plus), ma anche un gesto per sottrarre un animale alla vita non sempre facile che è costretto a fare all'interno di rifugi e associazioni. Gli animali non sono oggetti, per questo comprarli non è una scelta etica. Oltretutto molti degli animali venduti come se fossero merci qualsiasi provengono da traffici illeciti e in alcuni casi sono sottoposti a condizioni disumane.

Prima di decidere di adottare un gatto - come annota il parco rifugio comunale di Milano - occorre fermarsi a riflettere ponendosi alcune domande preliminari come quelle che seguono.

  • Sono consapevole degli impegni che comporterà questa scelta?
  • Sono sicuro che non sia il capriccio di un momento magari dettato da una moda?
  • Sono d’accordo tutti i membri della famiglia sulla decisione? 
  • Sono sicuro non sia solo la volontà di fare un regalo originale a mio figlio?
  • Sono disposto ad accettare, senza andare in escandescenza, una possibile pipì fuori dalla lettiera o un divano rovinato dalle unghiette dell'animale?
  • Sono consapevole del fatto che un gatto comporta dei costi sia dovuti al cibo che alle spese veterinarie? E che in alcuni casi questi costi sono alti (purtroppo non esiste una mutua per le spese veterinarie)?
  • Ho già pensato a come affronterò la gestione del mio gatto durante le ferie
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Festa del Gatto, dove adottare un felino a Monza

MonzaToday è in caricamento