Ci sono due locali brianzoli tra i migliori birrifici d'Italia

Il Carrobiolo di Monza e il Birrificio Rurale di Desio sono tra i migliori birrifici d'Italia secondo Slow Food

Foto: Birra Del Carrobiolo (Facebook)

Come ogni anno, Slow Food Editore ha stilato la guida ai migliori birrifici d'Italia.

Due sono i birrifici brianzoli presenti: il Birrificio Rurale di Desio è tra le new entry delle chiocciole (birrifici eccellenti e slow riconosciuti per la qualità e la costanza delle birre, ma anche per il ruolo svolto nel settore birrario nazionale, per l’identità e per l’attenzione al territorio e all’ambiente), ma si conferma anche il Carrobiolo di Monza.

Il Birrificio Rurale nasce nel 2009 da un'idea di cinque amici:  Lorenzo Guarino, Silvio Coppelli, Beppe Serafini, Marco Caccia e Stefano Carnelli. Insieme, decidono di collocare il loro impianto di produzione in una cascina di Cascine Calderari, piccola località fuori dal comune di Certosa di Pavia. A trasformarsi in "incubatrice" del birrificio è il silos. I primi sei mesi portano a circa ottanta ettolitri di birra prodotta: Seta, Terzo Miglio, Milady, Castigamatt, Blackout, Oasi. A febbraio 2010 la Terzo Miglio ottiene la medaglia d’oro nella sua categoria a Birra dell’Anno, il contest riservato alle birre artigianali più importante in Italia, l’anno dopo l’oro lo ottiene la Castigamatt. Poi, nel 2013, la produzione si sposta a Desio. Le birre del Rurale iniziano a viaggiare all’estero: Stati Uniti, Olanda, Inghilterra, Svizzera, Danimarca, Hong Kong. La volontà dei suoi fondatori? Perseverare sulle classiche e consolidate che hanno fatto la prime fortuna del birrificio, mantenendole sempre all’altezza delle aspettative, e poi lasciar galoppare la fantasia e la voglia di sperimentare in novità che si succedono a ritmo costante. 

Il Carrobiolo di Monza si occupa direttamente di tutto il processo produttivo: selezione e approvvigionamento delle materie prime, creazione e messa a punto delle ricette, ciclo di ammostamento e bollitura, fermentazione e maturazione, confezionamento in bottiglie e fusti. Le birre prodotte sono sia a bassa che ad alta fermentazione, sia leggere che forti, sia chiare che scure, sia amare che dolci. Il birrificio e le birre hanno ottenuto i più alti riconoscimenti nella "Guida alle birre d'Italia" per quattro edizioni consecutive: 2011, 2013, 2015 e 2017.

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