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Mata Capina, la leggenda della strega nel Parco di Monza

Alchimista e guaritice, Mata Capina girerebbe per la città nelle notte di plenilunio

Non tutti lo sanno, ma il Parco di Monza è abitato... da una strega! Mata Capina, questo il suo nome, pare fosse una donna gigantesca, una guaritrice o forse solo una vecchia un po' stramba. Si racconta che i monzesi si rivolgessero a lei per le sue proprietà alchimiste, e per la capacità di trasformare in medicinali le piante e i fiori. 

Ciò che davvero affascina, dalle leggenda di Mata Capina, sono però i suoi avvistamenti. C'è chi sostiene d'averla vista, nelle notti in cui la luna è piena, girovagare per la città col suo carrello colmo di cianfrusaglie. Per poi tornare a nascondersi nella sua tana in mezzo agli alberi, al primo sorgere del sole. Sembra che, da lì, sappia ascoltare il rumore delle foglie e del vento. Che parli alle piante, e che ascolti le preghiere dei monzesi dal suo rifugio di rami e foglie.

Come tutte le creature fatate, che abitano questo bosco e tanti altri in Italia, anche Mata Capina uscirebbe allo scoperto nelle notti di plenilunio. Chissà che, un giorno, non scelga di svelarsi agli occhi di qualche fortunato monzese.

Credits foto Biagio

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