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"Parole di memoria", una settimana di eventi online per non dimenticare

A partire dal 20 gennaio saranno pubblicate giornalmente “pillole d’inciampo” per non dimenticare: l'iniziativa della provincia e del "Comitato Pietre di inciampo MB"

Dal 20 al 27 gennaio, in Brianza si celebra la Giornata della Memoria. Per un'intera settimana si susseguiranno numerosi eventi online (interviste, spettacoli teatrali e letture) dedicati al tema della memoria della deportazione, per non dimenticare quell'importante e tragica pagina della storia mondiale.

In questo momento, con le piazze e i luoghi della cultura che non possono ospitare manifestazioni e cerimonie capaci di portare il ricordo nella quotidianità, la Provincia MB ha deciso di proseguire la collaborazione - iniziata lo scorso anno - con il "Comitato per le pietre di inciampo MB".

“Quest’anno, a causa del Covid, abbiamo dovuto rimandare la posa delle pietre nei comuni ma abbiamo ritenuto necessario dare un segnale di presenza in occasione della giornata della memoria: è dovere infatti elle istituzioni trasmettere quel patrimonio che è la memoria che ci riporta ai valori di democrazia e libertà" ha spiegatp il presidente della Provincia MB Luca Santambrogio.

A partire dal 20 gennaio saranno pubblicate giornalmente “pillole d’inciampo” per non dimenticare.

Appuntamento clou mercoledì 27 gennaio a partire dalle 9.30 con tre interviste racconto a Edith Bruck (sopravvissuta ad Auschwitz), Franco Perlasca (figlio del Giusto tra le Nazioni Giorgio Perlasca) e Milena Bracesco (figlia di Enrico Bracesco, antifascista, deportato a Mauthausen e assassinato nel Castello di Hartheim).

Qui il programma completo.

Le parole degli organizzatori

"Il covid ci sta costringendo a fermarci e riflettere sulla nostra società e su quei principi che davamo per scontati senza forse comprenderne davvero il valore. In questi mesi abbiamo sentito più volte usare parole come dittatura sanitaria, privazione dei diritti e della libertà: l’uso delle parole veicola dei messaggi, per questo abbiamo ritenuto che la giornata delle memoria quest’anno dovesse partire proprio da una riflessione sulle parole. Parole sempre più preziose per costruire un nuovo immaginario quando i testimoni diretti non potranno più farlo con la propria voce”.

“Con la posa  delle 20 pietre che andremo a fare nella nostra Provincia entro la prossima primavera 2021 saranno oltre 40 i deportati ricordati ad oggi. La storia delle deportazioni attraversa e lascia un segno importante nella nostra Brianza . Esse raccontano dei campi di sterminio e delle tirannidi nazifasciste subite, in tutta Italia e in tutta Europa. Parlando solo di conseguenze  e quasi mai di cause, si parla alle emozioni e non alla coscienza: la conseguenza è che nulla cambia sostanzialmente, e i nazifascisti più o meno sono sempre tra noi. Con le pietre d'inciampo coinvolgiamo le scuole, invitando alla riflessione e alla conoscenza della storia. Il Comitato per le Pietre d'Inciampo di cui mi onoro di esserne la presidente continuerà in questa Memoria così capillare in tutto il nostro territorio. Troppi stati i brianzoli assassinati e non  più tornati alle loro case, noi li ricorderemo tutti" ha aggiunti Milena Bracesco, presidente del "Comitato Pietre di inciampo MB".

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