La "Freccia Azzurra" di Gianni Rodari rivive nel sottopasso con l'arte di Cristian Sonda

Il sottopasso pedonale Solferino – Magenta deve essere uno spazio vivibile e fruibile per tutti: con questo obiettivo, il comune di Seregno ha commissionato un'opera di street art

Il sottopasso pedonale Solferino – Magenta, a Seregno, rivive con l'arte.

Con l'obiettivo di renderlo fruibile e vivibile da tutti, il comune ha incaricato lo street artist Cristian Sonda di realizzare un ciclo di opere che potessero dare nuova luce ad uno spazio così “delicato” del tessuto urbano.

Sonda reinterpreterà “La Freccia Azzurra” di Gianni Rodari, uno tra raccontoi più belli dell’autore che richiama, per facile assonanza, il tema del treno, assolutamente adatto per un sottopasso ferroviario.

L’opera di decorazione è iniziata già negli ultimi giorni del 2020 e proseguirà almeno per tutto il mese di gennaio, con la possibilità di articolarsi in un successivo percorso aperto alle scuole del territorio.

“Abbiamo colto l'opportunità di celebrare Gianni Rodari, maestro della Grammatica della fantasia, con un'opera importante di arte urbana. Un racconto che si snoda nel sottopasso riqualificandolo, un messaggio rivolto a tutta la. città ma soprattutto ai bambini perché possano non solo leggere una storia, ma anche contribuire a realizzarla. Un'alleanza preziosa per valorizzare un luogo per dare voce alla creatività e alla bellezza" ha commentato Federica Perelli, assessore alla Cultura.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elettra Lamborghini vuole ristrutturare casa e cerca su Instagram l'impresa più veloce

  • "Vogliamo chiedere scusa a chi involontariamente ha investito il nostro gatto"

  • Festa in casa tra ragazzini mentre la nonna dorme ma arrivano i carabinieri: 17 multe

  • Dalla Brianza in dono un cucciolo per superare la morte improvvisa del piccolo Cairo

  • Dal sogno reale alle bollette non pagate: favola senza lieto fine per la Reggia di Monza

  • "Io apro", a Monza c'è chi è pronto ad accogliere al tavolo i clienti il 15 gennaio (nonostante i divieti) e chi no

Torna su
MonzaToday è in caricamento