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Venerdì, 3 Dicembre 2021
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Quali sono le truffe più comuni e come difendersi

I carabinieri hanno diffuso un utile vademecum che spiega quali so o le truffe più comuni e come difendersi

Dal carabiniere che vuole entrare in casa per controllare, agli sms bancari fino alle truffe appena fuori dai supermercati: i malintenzionati provano a truffare le persone in ogni modo. Ecco dunque le truffe più comuni e come difendersi.

La truffa del carrello

Nei parcheggi dei supermercati e soprattutto in quelli dei grandi centri commerciali, il malintenzionato aspetta il momento in cui state caricando l'auto o riponendo il carrello e invitano il complice a parlarvi per distrarvi. Mentre siete occupate a parlare, il ladro in azione per rubarvi la borsa.

Consiglio: chiudete sempre la macchina appena vi muovete e tenete la borsa a tracolla, evitando borse coi manici corti.

La truffa della ruota sgonfia

Potrebbe capitare che riprendendo l'auto dopo le compere o semplicemente uscendo dal lavoro, vi accorgiate di avere le ruote sgonfie. Nel momento in cui siete obbligati a scendere per verificare la situazione, i truffatori si avvicinano e rubano gli oggetti lasciati incustoditi.

Consiglio: Anche se scendete per poco, chiudete sempre l'auto. Se notate qualcosa di strano, chiamate subito le forze dell'ordine.

La truffa del carabiniere

Questa truffa in realtà potrebbe coinvolgere diversi finti professionisti: dai controllori del gas al medico anti-covid, a qualsiasi forza dell’ordine. Il carabiniere è solo un esempio. Si presenterà quest’uomo in uniforme, paventando di essere realmente appartenente alle forze dell’ordine, e cercherà di entrare in casa vostra per controllare qualcosa. Una volta entrato, in qualche modo vi porterà via ciò che trova sotto mano. 

Consiglio: non fidatevi mai, le forze dell’ordine non entrano in casa così. Nemmeno tecnici specializzati, medici o controllori di niente. Solitamente sono sempre in due e mai in borghese.

La truffa della mail della banca

Che sia una mail o un sms poco cambia: capita di ricevere dei messaggi, questionari o moduli da compilare, con l'obiettivo per il malintenzionato di sbloccare il vostro conto corrente, bloccato per non meglio precisati motivi.

Consiglio: fate subito una telefonata alla vostra banca e sinceratevi che sia una comunicazione reale. Ricordate però che gli istituti finanziari non mandano mai documenti da compilare con dati sensibili. Controllate sempre il mittente: la maggior parte delle volte, la mail è finta.

La truffa dell'intervista

Per strada, venite fermati da un finto incaricato che vi pone delle domande banali, e vi chiede di firmare un modulo che - spesso - comporta l'acquisto di beni inutili e costosi.

Consiglio: non firmate nulla in modo frettoloso, ma leggete sempre tutto per filo e per segno.

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