Fiume Molgora, discarica a cielo aperto

Ecco quello che si trova lungo la riva del Molgora: sacchi neri pieni di immondizia, cavi elettrici, cartacce, pezzi di ferro e anche una carrozzina gettata in mezzo ai rovi

© Pier Luigi Mora

Ancora la Provincia di Monza, ancora fiumi che vengono trattati come delle vere e proprie discariche. Parlavamo qualche giorno fa del Lambro, che si aggiudica il triste primato di uno dei fiumi più inquinati d’Italia. Questa volta parliamo del fiume Molgora, tristemente noto alla cronaca per il suo alto tasso d’inquinamento. Inquinamento che in questa zona è derivato in modo particolare dagli scarichi delle industrie. Ma non questa volta. Sacchi neri pieni di immondizia, cavi elettrici, cartacce, pezzi di ferro e anche una carrozzina gettata in mezzo ai rovi: è questo il triste spettacolo che si cela davanti a chi vuole farsi una passeggiata lungo il fiume. I rifiuti, addirittura, saltano fuori anche da in mezzo ai rovi, segno che si trovano in quel posto almeno da qualche mese.


 

Colpa dell’inciviltà degli stesse cittadini. «Come comune spingiamo sempre i cittadini a denunciare queste situazioni di degrado il prima possibile o a Spazio Città o alla Polizia Locale - afferma Corrado Boccoli assessore all'Ambiente in una intervista rilasciata a MBNews. «Purtroppo durante l'anno spendiamo circa 20mila euro per pulire discariche abusive di questo tipo facendo i conti con l'inciviltà di alcuni cittadini. In giornata segnalerò al Cem questa situazione e al più presto la zona verrà totalmente ripulita».


 

L’inquinamento dei fiumi è uno dei problemi più sottovaluti ma che può intaccare l’intero ciclo idrogeologico. La maggior parte dei fiumi è inquinato da prodotti chimici e microrganismi provenienti da rifiuti industriali e fognari, ma c’è anche un notevole inquinamento da materie plastiche, che si decompongono molto difficilmente, tutti inquinanti di cui è direttamente responsabile l’uomo. 

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