VeRdiamoci a Sovico, la fiera che parla di ambiente

Torna il 14 e 15 settembre l'evento organizzato dalla provincia di Monza e Brianza e dal comune di Sovico. Si parlerà di verde pubblico e privato, di gestione dei rifiuti, di agricoltura e di pratiche ecosostenibili

Ogni occasione è buona per parlare di ambiente. Lo sa bene la provincia di Monza Brianza e il comune brianzolo di Sovico che, per il terzo anno consecutivo, hanno organizzato “VeRdiamoci a Sovico”. Si tratta di un evento dedicato alle tematiche ambientali in senso lato: dal miglioramento del verde pubblico e privato presente sul territorio alla valorizzazione delle attività agricole superstiti, dalla difesa dell’ambiente naturale alle promozioni degli stili di vita più sobri ed ecocompatibili, dalla gestione ottimale dei rifiuti alla promozione di una maggiore cultura ambientale tra i giovani e meno giovani. L’obiettivo, si legge sul comunicato stampa, è quello di «avvicinare gente alle tematiche ambientali e della sostenibilità in modo gioioso e coinvolgente». Inizialmente programmato per lo scorso maggio, l’evento fieristico è stato poi posticipato al 14 e 15 settembre.


 

Dopo il grande successo delle prime due edizioni, ritorna la due giorni tutta incentrata sull’ambiente e sulla sostenibilità. Tanti i temi trattati per questa terza edizione: prima di tutto le piante. Sarà presente una vasta esposizione di piante, con un occhio di riguardo per quelle locali. Si potranno trovare e acquistare dalle rose ai bonsai, dalle aromatiche alle fioriture stagionali, dalle piante grasse ai bulbi.

Poi la tematica ambientale in senso stretto, dove, insieme a varie associazioni ambientaliste e naturalistiche, ed esperti di educazione ambientale, si parlerà di ambiente e di tutti i suoi problemi.


 

Si parlerà anche di agricoltura locale, che, a fatica, cerca di sopravvivere in un ambiente sempre più ostile e limitato, con una particolare attenzione al settore del biologico. Saranno presenti associazioni agricole con produttori di nicchia di specialità brianzole, apicoltori, aziende agrituristiche, produttori di vino e birra artigianale.


 

Ciliegina sulla torta della fiera sarà la parte definita “stili di vita sostenibili”, che porterà l’attenzione del pubblico verso fenomeni in crescita quali ad esempio G.a.s. (gruppi di acquisto sociale), la bioarchitettura e la bio edilizia, la mobilità sostenibile con le auto elettriche ed il car-pooling, il movimento per la decrescita felice, il vegetarianesimo, il turismo consapevole e l’economia solidale in generale. Non mancherà una sezione dedicata alle energie alternative ed al risparmio energetico. Si darà spazio all’artigianato creativo, con la presenza di appassionate di arti manuali, hobbistica e bricolage, nonché di abbigliamento e accessori naturali.


 

Tante le attività e i laboratori organizzati per i più piccoli come la fattoria degli animali, la parete d’arrampica offerta dal Club Alpino Italiano, il laboratorio di sapone naturale e tante altre.

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