Max Biaggi sentito a Monza per inchiesta Autodromo

Il campione romano è stato ascoltato in qualità di rappresentante sindacale dei piloti. Nell'inchiesta sulla pista brianzola è indagato anche un tecnico di pista

Il pilota romano Max Biaggi (fonte: Facebook)

MONZA - Max Biaggi è stato sentito come persona informata sui fatti dai pm della Procura di Monza Walter Mapelli e Caterina Trentin, che hanno avviato un'inchiesta sulla sicurezza dell'asfalto in seguito alle cadute di alcuni piloti durante la gara di Superbike del 6 maggio scorso. L'ipotesi di reato è omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, proprio per il supposto pericolo all'incolumità dei motociclisti, almeno durante l'ultima gara mondiale di Superbike, a causa di alcune 'bolle' sull'asfalto della Parabolica che si gonfierebbero alle alte temperature. Biaggi è stato sentito in qualità di rappresentante sindacale dei piloti. Lo spagnolo Carlos Checa aveva duramente criticato nelle scorse settimane il fondo stradale della pista brianzola. Davanti ai giudici è finito uno dei responsabili della gestione tecnica del circuito.

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