Teatro d'inchiesta arriva in Lombardia l'attesissima pièce "Il decreto" di David Gramiccioli

Venerdì 2 marzo 2018 al teatro Manzoni di Monza (ore 20.30-22,30). L'ingresso è gratuito previa donazione ed è libero per i soci del Movimento Genitori Lombardia. L'evento ha già toccato 11 piazze italiane, richiamando oltre 4.200 mila spettatori e suscitando sempre standing ovation

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Arriva in Lombardia 'Il decreto', il monologo teatrale di David Gramiccioli che racconta la storia del 'decreto Lorenzin' sull'obbligo vaccinale. Prodotto dal Teatro artistico d'inchiesta, la pièce, in circa due ore ad alta tensione drammatica, ripercorre, come una vera inchiesta giornalistica, antefatti, contesto e retroscena riguardanti la promulgazione della legge 126/2017, scatenando una sollevazione popolare di portata nazionale compatta e motivata, capace di svilupparsi al di fuori delle ordinarie dinamiche sociali e mediatiche e di far emergere istanze sociali e politiche nuove, forti e rivoluzionarie, se pure fino a ieri latenti, non solo in ordine alla gestione della sanità pubblica, ma più in generale al rapporto dello Stato con i cittadini e al modello economico su cui si basa la vita in Europa, soggiogata dal potere tecno finanziario statunitense. Una legge, la 126, definita non a caso 'razziale' e 'nazista' per aver introdotto la pesante discriminazione contro i bimbi sani ma non vaccinati, o non in regola, ora esclusi dalla scuola materna (3-5 anni), in violazione del diritto all'istruzione e alla privacy, mentre sono ammessi e tutelati bambini portatori di gravi malattie contagiose, come per es. l'AIDS. La legge definita 'anticostituzionale e illegittima' da diverse personalità simbolo della giustizia e della democrazia, come il giudice Ferdinando Imposimato, scomparso di recente, e il magistrato Paolo Maddalena, diventa qui una narrazione che fa riflettere tutti coloro che hanno interesse a porsi domande senza risposte scontate e facili, sui temi della salute individuale e della libertà di cura e sulla democrazia. Lo spettacolo, che ha già toccato 11 piazze italiane, ha riempito ovunque le plateee richiamando oltre 4.200 mila spettatori coinvolti in un turbinio di emozioni, tra rabbia, indignazione e risate amare, e suscitando sempre standing ovation. L'appuntamento è per venerdì 2 marzo 2018 al teatro Manzoni di Monza (ore 20.30-22,30). L'ingresso è gratuito previa donazione ed è libero per i soci del Movimento Genitori Lombardia (quota iscrizione € 10, rivolgersi a segreteria.mgl@gmail.com) . Promotori dell'iniziativa lombarda, che chiude il ciclo di presentazioni nazionali, sono il neonato Movimento Genitori Lombardia con la sua Presidente Sara Anzelotti che ha sostenuto lo spettacolo senza scopo di lucro - Il sentiero di Nicola, pagina Facebook- Colors Radio. David Gramiccioli, giornalista, inviato di guerra, narratore teatrale, autore delle sue stesse opere, già Premio Diritti Umani, è uomo e artista sempre in prima linea rispetto a casi importanti d'ingiustizia. Negli anni ha affrontato in teatro opere d'inchiesta di rilevante importanza contro l'orrore della pedofilia e sulla morte di Rino Gaetano. Si ricorda in particolare il trionfo dell' 'Heysel', pièce teatrale rappresentata anche a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo, dedicata alla strage del 29 maggio 1985, allo stadio Heysel di Bruxelles in cui morirono 39 persone, di cui 32 italiane.

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