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Omicidio-suicidio nella notte a Giussano, uccide la madre e la nonna poi si toglie la vita

 

Ha ucciso la nonna e la madre, nel sonno, poi ha scritto un biglietto d'addio per motivare il suo folle gesto e si è tolto la vita, suicidandosi con due profonde coltellate al petto e con una ferita al polso. 

Omicidio-suicidio a Giussano, in Brianza, nella tarda serata di mercoledì. Tre cadaveri sono stati trovati all'interno di un appartamento al terzo piano di una palazzina di via Ada Negri, nella frazione di Paina. ll delitto risalirebbe alla notte tra martedì e mercoledì, un giorno prima del ritrovamento. Per tutta la giornata di mercoledì i vicini non avrebbero visto le due donne e non sarebbero riusciti a contattare la famiglia, decidendo così di dare l'allarme ad alcuni parenti. 

A letto, in una lago di sangue, sono stati trovati i corpi senza vita della nonna, Paola Parravicini, ottantotto anni, e della madre Marina Cesana, cinquantotto anni, colpite con alcune coltellate. In salotto invece giaceva il cadavere del nipote, Alessandro Turati, 28 anni, disoccupato.

I carabinieri sono giunti in via Negri intorno alle 23 di mercoledì sera insieme ai soccorsi del 118 e ai vigili del fuoco di Seregno dopo la richiesta di intervento ricevuta dai vicini di casa, allarmati perchè non riuscivano a mettersi in contatto con le donne. Nell'abitazione non è stato trovato nessun segno di effrazione. In casa gli inquirenti hanno trovato anche una lettera d'addio in cui il 28enne ha spiegato le motivazioni del suo gesto.

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