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Martedì, 27 Settembre 2022

Rissa tra tifosi: ecco cosa è successo dopo Monza-Udinese

Le immagini della violenza dopo la partita

Sul campo la partita è finita con la sconfitta del Monza che ha perso 1-2 contro i friulani. Fuori dallo stadio venerdì 26 agosto  è successo il finimondo con una rissa con il lancio di cocci di vetro, pietre e birilli per la segnaletica stradale. Con sei tifosi arrestati: tre supporter del Monza e tre dell'Udinese. 

Le immagini del video inviato dalla questura di Monza sono emblematiche: tifosi che fuori dalla stadio entrano in contatto e iniziano a litigare lanciandosi gli oggetti. I fatti risalgono al dopo partita quando, ormai terminato il deflusso dei tifosi, verso le 21.40 una ventina di ultras dell'Udinese si sarebbero diretti verso l'area antistante Cascina Cantalupo. Secondo le informazioni fornite dalla questura di Monza i tifosi friulani a bordo di 4 minivan avrebbero raggiunto una trentina di tifosi del Monza che abitualmente si ritrovano in quell'area di viale Sicilia davanti allo stadio. 

Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia di Stato i tifosi dell'Udinese avrebbero iniziato una rissa contro i tifosi biancorossi durante la quale sarebbero volate anche pietre, cocci di bottiglie, aste di bandiere e segnaletica stradale. Immediato l'intervento degli agenti dell'ordine pubblico predisposto dalla questura monzese. Le due tifoserie sono state divise, mentre un poliziotto è stato trasferito al pronto soccorso dell'ospedale San Gerardo di Monza con una prognosi di 10 giorni per contusioni multiple. 

Nel frattempo sono partite immediatamente le indagini avviate dalla Digos di Monza e da quella di Udine. Grazie alle immagini realizzate dagli operatori del gabinetto provinciale della polizia scientifica della questura di Monza sono stati identificati sei tifosi coinvolti nella rissa: tre del Monza e tre dell'Udinese. Nella mattinata di domenica 28 agosto sono scattati gli arresti in flagranza differita, in relazione al reato di rissa aggravata. Attività eseguite tra Monza, Udine, Venezia e Pordenone.

I tre tifosi monzesi sono due 44enni ed un 19enne già noti alle forze dell'ordine per resistenza a pubblico ufficiale, rissa, manifestazioni non preavvisate, uso di sostanze stupefacenti, già sottoposti a Daspo uno nel 2015 per tre anni in occasione degli scontri Monza-Como, e uno nel 2019 per un anno in occasione degli scontri Monza-Ternana. Gli arrestati sono stati posti a disposizione della Procura della Repubblica di Monza. I tre tifosi fiulani, rispettivamente un 48enne, un 42enne ed un ragazzo 22enne, sono delle province di Pordenone, Venezia ed Udine. Per quattro dei sei arrestati - i tre monzesi ed un friulano - è stata disposta la misura degli arresti domiciliari, mentre gli altri due, rimessi in libertà ed indagati a piede libero. 

Nel pomeriggio di lunedì 29 agosto al tribunale di Monza si è tenuta l'udienza di convalida degli arresti. Il giudice ha convalidato gli arresti e ha disposto a carico dei tre tifosi monzesi la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre giorni a settimana con il divieto di accesso nei luoghi in cui si svolgono le manifestazioni sportive. Nel frattempo proseguono gli accertamenti della Digos monzese per identificare gli altri  tifosi coinvolti negli incidenti del dopo partita al fine di adottare i conseguenti provvedimenti di Daspo. 

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