homemenulensuserclosebubble2shareemailgoogleplusstarcalendarlocation-pinwhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsapptelegramcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companiessunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

Quattro furti in meno di un'ora: banda di ladri seriali in manette

Fermati quattro cittadini albanesi, ritenuti responsabili di 10 furti consumati e 6 tentate intrusioni nel solo mese di febbraio 2016

Agivano veloci, silenziosi e in trasferta. Erano in grado di mettere a segno anche quattro furti in appartamento in meno di un'ora, di svaligiare più abitazioni e di fuggire via con soldi, gioielli e preziosi facendo perdere subito le loro tracce. 

Per le "imprese" di una banda di topi d'appartamento però i carabinieri del comando provinciale di Milano hanno scritto la parola fine eseguendo tra Cassano d'Adda e Paderno Dugnano quattro decreti di fermo di indiziato delitto, emessi dalla Procura della Repubblica di Milano in seguito a un'indagine condotta dal Nucleo Investigativo di Monza. 

Nel solo mese di febbraio i malviventi sono riusciti a mettere a segno dieci furti e sei tentate intrusioni in altrettante abitazioni tra le province di Padova, Varese e Vicenza. Le catture rappresentano una prima parziale conclusione di una più vasta indagine condotta dal Nucleo Investigativo di Monza, avviata a novembre 2015 e tuttora in atto, tesa a contrastare la criminalità predatoria nell’est milanese, che ha già portato a fine gennaio 2016 all’esecuzione di altri 4 fermi di pregiudicati albanesi per furti commessi anche in provincia di Mantova e Bergamo.

I quattro arrestati, tutti pregiudicati a vario titolo per reati contro il patrimonio, raggiungevano gli “obiettivi” a bordo di un’autovettura e, mentre due malviventi si occupavano di penetrare nelle abitazioni e compiere materialmente il furto, un terzo uomo rimaneva a bordo dell’auto, pronto alla fuga con i complici, e il quarto faceva da “palo” sorvegliando la via.

Gli investigatori di Monza hanno ricostruito gli eventi grazie a una certosina analisi del traffico telefonico: gli arrestati sono stati rintracciati nei pressi delle loro abitazioni e condotti nelle carceri di Monza e Milano San Vittore.

Il "tesoro" dei ladri era nascosto all'interno del vano airbag dell'auto utilizzata dalla banda, dove sono stati rinvenuti numerosi gioielli.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Colpo grosso in pelletteria: banditi sfondano la vetrina e fuggono con 6mila euro di borse

    • Cronaca

      Primo weekend di (vera) estate in arrivo ma in agguato ci sono forti temporali

    • Eventi

      Sagra di San Giovanni: non solo fuochi a Monza

    • WeekEnd

      Cosa fare nel weekend a Monza e in Brianza

    I più letti della settimana

    • Brutto incidente in autostrada per un pullman di fedeli di Meda diretti a Roma

    • Rapina con colpi di pistola al Bricoman a Carate Brianza

    • Rissa al bar, botte e sedie per aria nel locale: tre uomini denunciati

    • Grave incidente in autostrada A4, autista trasportato in elisoccorso in ospedale

    • "Meglio in galera che in casa con mia moglie" e si fa arrestare

    • Fuochi di San Giovanni: le musiche dello spettacolo pirotecnico

    Torna su
    MonzaToday è in caricamento