Monza a 4 zampe: raccolta firme contro i “divieto d’accesso ai cani”

Alcuni cittadini, tra cui i responsabili della pagina Fb “Monza a 4 zampe”, hanno lanciato una petizione per chiedere che vengano rimossi i cartelli che vietano l’accesso ai cani nelle aree verdi. Al loro fianco Paolo Piffer

La raccolta firme - Foto @Mt

Chiedono che quei cartelli, “spesso fini a se stessi”, vengano eliminati. E auspicano di poter avere, magari in tempi brevi, degli spazi esclusivamente dedicati ai loro amici a quattro zampe. 

Continua la battaglia di alcuni cittadini monzesi contro il provvedimento dell’amministrazione che, con l’installazione di alcuni “divieti d’accesso”, ha escluso i cani da cinquanta aree verdi della città

I proprietari degli animali, tra cui i gestori della pagina Facebook “Monza a 4 zampe”, hanno lanciato una raccolta firme per chiedere “la sostituzione dei cartelli di divieto, dove non siano strettamente necessari, con cartelli di effettiva sensibilizzazione”. 

Al fianco dei padroni dei cani, è sceso in campo anche Paolo Piffer, consigliere di Primavera Monza, che già in passato aveva evidenziato come i divieti fossero al limite tra il legale e l’illegale. “Il provvedimento è inutile ed inopportuno - ha spiegato a MonzaToday -. Inutile perché gli incivili che non raccolgono le deiezioni del proprio cane continueranno a non farlo naturalmente, inopportuno perché  prima di imporre questo divieto, sarebbe auspicabile un’opera di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini, un maggior numero di aree sguinzagliamento e maggior manutenzione, un numero superiore di cestini raccolta e magari anche la collocazione di dispenser come avviene in tutte le grandi città.” 

“Chi condivide questa nostra piccola ma importante battaglia - ha segnalato il consigliere - può firmare la nostra petizione negli esercizi segnalati sulla cartina, oppure firmare la petizione online”.

“Sarebbe bello - ha concluso Piffer - che la politica si iniziasse ad occupare del benessere degli animali anche quando non è in campagna elettorale”.

Semplici e chiare le richieste della petizione, che i cittadini hanno annunciato con una lettera indirizzata al sindaco, Roberto Scanagatti, e agli assessori. “Non siamo concordi sull’efficacia dei cartelli come deterrente alla maleducazione e all’inciviltà di alcuni proprietari - si legge - penalizzando non solo chi si è sempre comportato nel rispetto delle leggi ma tutti i cani, arrivando alla soglia del maltrattamento e togliendo agli stessi la possibilità di camminare, correre e giocare tra il verde cittadino”. 

Anche perché le aree attrezzate in città sono spesso inutilizzabili. “Portiamo alla Vostra attenzione - scrivono i promotori della petizione - anche la scarsa presenza di aree apposite, solo sedici per gli oltre 15mila cani censiti sul territorio di Monza, e le pessime condizioni di alcune aree esistenti, poco praticabili per la mancanza di manutenzione e trascuratezza nel corso degli anni. Il cane non è autonomo - fanno notare i padroni -, ma ha un proprietario che ne risponde, in tutti i sensi, dei comportamenti”. 

“Come amministratori della pagina ‘Monza a 4 zampe - La voce dei nostri amici” ci facciamo portavoce per la richiesta della creazione quanto prima di spazi verdi dedicati ai cani specialmente in quei quartieri che ancora ne sono privi e la riqualifica delle aree esistenti ma in condizioni tali da non essere agibili. E chiediamo - conclude la petizione - la sostituzione dei cartelli di divieto dove non siano strettamente necessari con cartelli di effettiva sensibilizzazione”. 

CLICCA QUI PER FIRMARE LA PETIZIONE ON LINE

Ph: i punti dove è possibile firmare la petizione

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