Fai crescere tuo figlio a contatto con la natura: sarà un adulto sano

Perché è di fondamentale importanza fare in modo che i propri figli crescano a contatto con ambienti verdi, immersi nella natura. La scienza dimostra come tutto ciò abbia un impatto sulla loro vita da adulti

I bambini dovrebbero trascorrere quanto più tempo possibile all’aria aperta, in pieno contatto con la natura, riscoprendo la gioia di ritrovarsi immersi in un ambiente che non sia quello casalingo o scolastico. Visitare nuovi mondi virtuali, tra pc e console, può essere intrigante ma, soprattutto a certe età, è molto facile rinchiudersi in sé, in universi fittizi, escludendo il resto del mondo. Crescere nel verde vuol dire migliorare le proprie abilità di socializzazione, risultando adulti migliori.

Bambini all’aria aperta: lo studio

Una ricerca internazionale, condotta da alcuni scienziati dell’Istituto per la Salute Globale Barcellona, insieme con colleghi dei Paesi Bassi, della Lituania e del Regno Unito, ha portato a dei risultati interessanti. Sono stati sottoposti a dei questionari e test psicologici più di 3mila abitanti di quattro città europee. La loro età era compresa tra i 18 e i 75 anni, tutti provenienti da Barcellona, Doetinchem, Stoke-on-Trent e Kaunas.

L’idea di fondo era quella di trovare una connessione tra lo scarso tempo trascorso all’aria aperta, in natura, e dei disturbi tipici di alcuni soggetti in età adulta: stato depressivo, stress, nervosismo, stanchezza ecc.

I risultati sono chiari, chi è stato soggetto a una minore esposizione alla natura ha prodotto bassi punteggi nei test di salute mentale. Era generalmente più nervoso e con maggiori probabilità di manifestare chiari sintomi di depressione. Ad oggi 7 europei su 10 vivono in città, con una previsione dell’80% nel 2020.

I danni della città

Trascorrere l’infanzia lontano da natura, verde e blu è un danno perché il nostro cervello si è svoluto a contatto con questi elementi. Ciò vuol dire che il nostro organismo, qualora non si possa garantire un’esposizione costante all’ambiente circostante, ha bisogno assoluto di una regolare pausa dall’ambiente urbano, caotico e inquinato. Per il bene dei propri bambini è giunta l’ora di agire. La risposta è lì fuori.

Parchi a Monza

Una boccata d’aria per il nostro cervello può essere garantita anche da aree verdi presenti nella propria città, che si tratti di parchi, pinete o, meglio ancora, boschi. Ecco dunque alcuni luoghi da visitare a Monza e nei dintorni:

Parco Cavallera - Piazza Unità d'Italia, 1

Parco dei Colli Briantei - Via Cappelletta

Parco della Molgora - Via Roma, 5

Parco del Rio Vallone - Via Manzoni

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Lazzate, uomo trovato cadavere in via Enrico Fermi: indagano i carabinieri

  • Tumore al pancreas in stadio avanzato: operazione "unica" all'ospedale di Vimercate per una donna

  • Le meraviglie di Monza celebrate in televisione, in città le riprese della Rai

  • Trovato morto a 47 anni Alessandro Catone, il "Porco schifo" di YouTube

  • "Aiuto la mamma è in pericolo", bimbo di tre anni chiama i vicini e salva madre

  • Il maltempo fa paura a Monza: prevista acqua a secchiate e grandine

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MonzaToday è in caricamento