Bucato d’inverno: come far asciugare i nostri capi

Come fare, quando non si può stendere il bucato all'aperto? Ecco i nostri consigli per farlo in casa, evitando batteri e cattivi odori.

Foto di JayMantri da Pixabay

D’inverno, si sa, far asciugare i capi lavati può essere un problema. Durante la stagione rigida, a causa di freddo, pioggia e umidità, diventa infatti impossibile stenderli all'esterno e, di conseguenza, chi non possiede un’asciugatrice deve per forza mettere i suoi vestiti all’interno dell’appartamento. Questo però comporta piccoli problemi, come i tempi di asciugatura lunghissimi e l'odore di umido. Come risolverli? Scopriamolo insieme. 

La prima operazione da fare è quella di eseguire una doppia centrifuga, così da eliminare più acqua possibile dagli indumenti in lavatrice. Se i capi sono in cotone o comunque in tessuti resistenti, si può addirittura impostare una centrifuga a 1200 giri. Così facendo, i vestiti saranno appena umidi e necessiteranno di tempi più brevi per asciugare. 

Per evitare l’effetto stropicciamento si consiglia di centrifugare di notte, piegando poi il bucato in una bacinella ampia per stenderlo nelle ore diurne. 

Per non stendere i capi troppo vicini tra loro è consigliabile utilizzare uno stendibiancheria ampioper evitare un cattivo ricircolo d’aria durante l’asciugatura che comporterebbe la formazione di muffa, batteri, germi e di un cattivo odore di stantio. Un’intelligente distribuzione dei capi stesi prevede quelli pesanti e quindi più lunghi ad asciugare nelle file esterne dello stendino, mentre in quelle centrali vanno posizionati i capi leggeri e di facile asciugatura. È bene inoltre posizionare lo stendino nella stanza più calda della casa, evitando quindi il bagno per via dell’umidità creata dall’utilizzo dell’acqua calda. 

Se non si dispone di stanze calde ci si può aiutare con l’utilizzo di un deumidificatore posizionato vicino allo stendino. Un altro metodo molto efficace è quello di stendere gli indumenti vicino ad un termosifone per sfruttarne il calore emanato. I capi più piccoli come calzini o slip possono essere appoggiati direttamente sul calorifero, mentre si sconsiglia di farlo con i capi troppo bagnati perché rischierebbero di rovinarsi. Lo stesso procedimento vale anche se si possiede un camino o una stufa, sistemando lo stendino di fronte alla fonte di calore e girando gli indumenti ogni mezz’ora. 

Il problema maggiore dello stendere i capi bagnati in casa rimane però quello del cattivo odore. Come evitarlo? Basta mettere in un dosatore spray 250 ml di acqua distillata e 15 grammi di bicarbonato, e aggiungere 3-4 gocce di olio essenziale della profumazione preferita. Questa operazione renderà il bucato più profumato e l’ambiente più fresco. 


 

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