Semplici consigli per evitare un'impennata dei consumi in bolletta durante le feste

NeN ha stilato una lista dei maggiori consumi durante le feste di Natale, per spiegare quali sono le attività più "problematiche" su cui intervenire

Tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio, la bolletta elettrica lievita con facilità. Il motivo? Le luci dell'albero fanno la loro parte (specialmente se si fa sia l'albero in salotto che nel giardino di casa), ma non sono le uniche responsabili.

NeN, la prima start-up EnerTech d'Italia, ha lanciato una "Guida onesta ai consumi consapevoli" analizzando i motivi per cui la bolletta lievita.

Playlist natalizia di 12 ore - 1680 W = 0,30 euro al giorno

A seconda del device su cui vengono riprodotte, 12 ore di musica ininterrotta possono arrivare a consumare 1680 W, equivalenti a circa 0,30 euro: un piacere tutto sommato a buon mercato, se usato con moderazione.

Presepe iper-realistico - fino a 9000 W = 1,62 euro al giorno

Una catena di lucine led non impatta poi molto sulla bolletta: due serie di lucine per 10 ore al giornoi consumano circa 600W (0,11 euro). Se passiamo alle lucine tradizionali i consumi aumentano di circa 7 volte e, se il presepe inizia ad avere molte catene di lucine, la cometa luminosa, la cascata con acqua vera e due o tre statuine in movimento ecco che rischia di diventare una voce di costo importante, capace di consumare fino a 9000 W al giorno = 1,62 euro.

Brodo per i tortellini - 4500 W = 0,81 euro 

Il bbrodo per i tortellini deve sobbollire (mai bollire) per almeno tre ore. Il che significa consumi per 4500 W se avete un piano a induzione: il costo della tradizione, in questo caso, è di 0,81 centesimi. Il costo per tre ore di bollitura non è eccessivo, ma può diventare di impatto se ripetuto più spesso del solito nell’arco del periodo delle feste.

Capodanno in TV LED, dal primo all’ultimo minuto - 600 W = 0,11 euro 

Indipendentemente da quelle rete scegliate, le dirette TV in attesa dell’anno che verrà iniziano di solito intorno alle 21:00 del 31 dicembre, e finiscono dopo le 02:00 del 1 gennaio. Un totale di cinque ore abbondanti di trasmissione, che equivalgono a un consumo di 600 W e 0,11 euro (per chi non se ne perde neanche un minuto). 

Il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica - 75 W = 0,01 euro

Molto più economico, invece, il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, che dura sempre tra i 15 e i 20 minuti: gli auguri di Mattarella su un TV al plasma “consumano” solo 75 W, che equivalgono a una spesa di 0,01 euro.

Un cenone completo per 4 persone  - 36000 W = 6,48 euro

Pur se si resta in famiglia, al cenone non si rinuncia. Considerando quattro portate (antipasto, primo, secondo e dolce), NeN ha fatto una stima delle ore approssimative in cui il forno e l’induzione restano accesi (per cucinare, mantenere i cibi in caldo e/o scaldarli) e le somma a quelle di cui ha bisogno la lavastoviglie, per rimettere in sesto piatti e pentole. Considerato che c’è chi inizia a cucinare uno o due giorni prima, un computo credibile è di 6 ore di forno acceso e altrettante ore di spadellamento, più due cicli di lavastoviglie (anche qui, almeno 6 ore). Insomma: un cenone di un certo livello ci costa 36000 W, equivalenti a 6,48 euro in più in bolletta.

La serie completa di Harry Potter  - 2400 W = 0,43 euro 

Un must e non solo a Natale: la serie completa di Harry Potter dura la bellezza di 1186 minuti. Quasi venti ore di TV accesa, ovvero 2400 W e 0,43 euro in bolletta. Che diventano 0,94 euro se, per vederla, abbiniamo un dolby.

Lavare e stirare il costume di Babbo Natale, prima e dopo l’uso  - 3640 W = 0,65 euro 

Una spesa minima a fronte di una grande gioia: vedere i bambini entusiasti di fronte all’arrivo di Santa Claus. Far arrivare Babbo Natale in casa propria costa pochissimo: due lavatrici a bassa temperatura (il vestito di Babbo Natale è delicato e non bisogna esagerare) e una ventina di minuti per la stiratura. Consumo totale: 3640 W = 0,65 euro.

Tornei di videogiochi  - 780W (consolle) +720 W (TV Accesa) = 0,26 euro ogni 3 ore di gioco

A Natale tutti giocano con le consolle: chi ce l’aveva già, approfitta del tempo in casa per organizzare dei tornei con genitori e fratelli il cui agonismo è superato solo dalle partite a carte. Chi non ce l’aveva magari è riuscito, nonostante tutto, a farsela regalare per Natale. Insomma, NeN avverte che 3 ore di consolle + TV accesa consumano circa 1500 W = 0,26 euro. Un valore da moltiplicare in base alla durata e alla frequenza dei tornei.

Videochiamate per farsi gli auguri

Infine, le videochiamate. Le feste, quest’anno, si preannunciano le più strane di sempre: tavolate ridotte all’osso, niente invasioni di parenti e amici a distanza. C’è da scommettere che - dopo il +1000% di aumento di videochiamate registrato dal solo Whatsapp a inizio lockdown - tra Natale e Capodanno assisteremo a un nuovo boom. Qui, forse, non è davvero necessario fare delle stime: in fondo, in un anno così, interessa davvero questa voce di costo?

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