Come prepararsi al meglio per un esame universitario

Panico da esame? A tutti è successo. Eppure, mettendo in pratica qualche semplice consiglio, è possibile prepararsi al meglio e arrivare al banco di prova senza alcuna lacuna

Foto di StockSnap da Pixabay

A molti studenti sarà capitato molte volte di sedersi alla scrivania con tutti i buoni propositi del mondo, davanti al proprio libro da studiare, e di pensare a tutt’altro che allo studio.

Il problema è che non ci si riesce a concentrare, e il tempo passa. Tempo che, purtroppo, in prossimità di un esame universitario è prezioso più dell’oro. Di seguito, ecco dunque qualche consiglio per prepararsi al meglio ad un esame all’università.

Ovviamente la prima regola riguarda l’organizzazione del lavoro. Prima dell’inizio della sessione, cercate di verificare tutte le date degli esami da sostenere, in maniera tale da creare un calendario personale. Così facendo, avrete la possibilità di far combaciare le date nel miglior modo possibile, organizzandovi in base ai vostri impegni e suddividendo equamente la mole di studio da affrontare. Tenete conto anche del fatto che, dopo un esame, si consiglia di far riposare il cervello un paio di giorni.

Una volta organizzate le date, la prima cosa da fare è procurarsi tutto il materiale per le materie di studio: libri di testo, appunti, dispense. Consiglio importante: consultate il programma del corso sul sito dell’università, senza dar retta alle voci di corridoio. Anche l’organizzazione della cancelleria è importante, quindi procuratevi matita, gomma, evidenziatore e penne di vari colori. È buona cosa iniziare a sottolineare, per eliminare le parti del libro meno importanti, mentre le penne di colori diversi  serviranno a sottolineare le parti più rilevanti con un colore, con un altro quelle che potrebbero essere soggette a domande, e così via. Si tratta di un lavoro che richiede molta pazienza, ma che tornerà molto comodo in fase di ripasso.

Dopo aver letto il libro, si consiglia di scrivere dei brevi riassunti per quanto riguarda le parti più importanti, mentre per gli argomenti meno importanti si possono realizzare degli schemi. Anche qui sarebbe meglio utilizzare penne di colori diversi. 

Scritti i riassunti e realizzati gli schemi, è arrivata la fase della ripetizione. È considerata la parte più importante dello studio, in quanto vi permette di memorizzare i concetti. All’inizio lo si può fare da soli ma, con l’avvicinarsi dell’esame, sarebbe meglio ripetere con un compagno di studi, per confrontarsi e migliorare a vicenda le proprie lacune.

Anche alimenti e bevande recitano un ruolo importante in questi periodi di intenso studio. Bevande energetiche, vitamine e caffè possono risultare utili per restare svegli, mentre farmaci naturali a base di fosforo aiuteranno a mantenere alta la concentrazione. Attenzione però: è assolutamente sconsigliato prendere tutto insieme.

Un'altra cosa molto importante sono le pause: è assolutamente fondamentale prendersele, in quanto il cervello necessita di staccare ogni tanto la spina. Serate con gli amici o un paio d’ore di sport sono l’ideale per scaricare lo stress.

Infine, i consigli per il fatidico giorno. Parliamo di un esame universitario, quindi è sconsigliato presentarsi in pantaloni corti e canottiera. Assumete uno stile sobrio e un atteggiamento che lasci trasparire sicurezza in voi stessi. Niente occhiaie e aspetto malconcio: sorridete e non mostrate paura. Andrà alla grande!

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