“Coltiviamo la città”: Festival degli Orti a Villa Reale

Si è svolta dal 23 maggio al 3 giugno la seconda edizione del Festival degli Orti: tanti gli incontri dedicati al tema dell'agricoltura urbana, alla sua regolamentazione ed istituzionalizzazione, ai nuovi stili di vita che può creare, ai nuovi modelli di acquisto e distribuzione degli alimenti, ai nuovi modelli di alimentazione

Per la seconda volta Villa Reale ha aperto i suoi cancelli al festival degli orti. L’evento si è svolto dal 23 maggio al 3 giugno con numerosi incontri dedicati al tema dell’agricoltura urbana, alla sua regolamentazione ed istituzionalizzazione, ai nuovi stili di vita che può creare, ai nuovi modelli di acquisto e distribuzione degli alimenti, ai nuovi modelli di alimentazione. Scopo di questa iniziativa è la diffusione della cultura dell’orto e quindi sensibilizzare l’opinione pubblica verso le tematiche ambientali e il rispetto per la terra, oltre ad instaurare un nuovo rapporto con la città.


 

Le nostre città necessitano sempre più di nuovi luoghi “verdi” dove potersi ricreare, dove dare spazio ad un nuovo modello di utilizzo dello spazio urbano che mostri una maggiore attenzione all’ambiente ed alla qualità stessa della vita; il coinvolgendo direttamente il cittadino nella gestione e talvolta trasformazione di queste aree.


 

Gli ‘Orti Urbani’ rientrano in quella filosofia di promozione del territorio agricolo comunale che individuano in essa un mezzo efficace per salvaguardare il territorio specie di aree rurali ed extraurbane attraverso le coltivazioni ortofrutticole. Salvaguardare, ma anche valorizzare: è indubbio, infatti, che un’area territoriale destinata a coltivazioni venga preservata dal degrado, dall’abbandono, e venga rivisitata e rivissuta in una ottica dinamica di appartenenza e tutela a 360°. Proprio per questi motivi gli orti diventano nuovi luoghi di aggregazione, nuovi ambiti di socialità, da guardare con attenzione. Hanno una valenza di interesse, non solo dal punto di vista urbanistico, ma anche sotto il profilo educativo, terapeutico e culturale.


 

Durante il festival è stata anche allestita una mostra Il cui tema scelto per questa seconda edizione è stato “coltiviamo la citta”. Architetti, artisti, agronomi, giardinieri e scuole specialistiche si sono impegnati nel pensare ad una rappresentazione dell’orto inserito nel contesto urbano con funzioni sociali, educative o semplicemente paesaggistiche. Un lotto è stato destinato alle scuole primarie di Monza: qui i bambini con le loro insegnanti hanno creato un grande orto collettivo.

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