Nido Vimercate, Cisl risponde:

"Preoccupazione che le spericolate scelte fatte dalla giunta vimercatese aprano un varco alla dismissione di servizi comunali da parte di molti altri Comuni".

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

La reazione scomposta del vicesindaco di Palazzo Trotti (Roberto Rampi, ndr) che si è adombrato perché, a suo dire, la Cisl non ha gradito il giocattolo che lui voleva imporgli, si commenta da sola e ci conforta nel proseguire l’azione che abbiamo intrapreso.
Nel merito delle sue affermazioni, si vede che il consigliere del Pd, malgrado l’aria da professorino, non frequenta assiduamente le storie. Se lo facesse, si renderebbe conto che quando la Cisl ha messo la sua firma, l'Italia ha fatto passi in avanti. Altri, quelli che il consigliere risparmia da critiche, che in quelle occasioni si erano opposti, poi sono diventati strenui sostenitori di quegli accordi. Un po’ di ripasso non farebbe male, così come farebbe bene a togliersi quegli occhiali ideologici che gli impediscono di vedere la realtà.
Quanto alla vicenda dell’asilo Girotondo, la categoria della Funzione pubblica Cisl, assieme a quella della Cgil, ha emesso un comunicato chiarissimo in cui sono indicate le ragioni della mancata firma.
Di nostro aggiungiamo solo la preoccupazione che le spericolate scelte fatte dalla giunta vimercatese aprano un varco alla dismissione di servizi comunali da parte di molti altri Comuni. Per parte nostra, di qualsiasi colore siano le giunte, non condividiamo queste scelte e ci opporremo con gli strumenti che abbiamo a disposizione. La sussidiarietà è un valore condiviso dalla Cisl, ma un conto è costruire relazioni pubblico privato per gestire pezzi di welfare, un conto è svendere sul mercato, chiavi in mano, il patrimonio di competenze che il pubblico ha fin qui acquisito.


                                        La Cisl Brianza

Monza, 23 aprile 2012
 

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