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Covid, Gallera 'salvo' al Pirellone. Furia grillina: 'Sbagliare è umano, perseverare incosciente'

Gallera esulta su Facebook, ma Pd e M5s vanno all'attacco. Le reazioni alla sfiducia respinta

Un grazie, una promessa e infinite polemiche. Giulio Gallera, assessore al welfare di regione Lombardia, ha festeggiato con un post su Facebook la "salvezza" portata a casa martedì pomeriggio, quando il Pirellone ha bocciato una mozione di sfiducia nei suoi confronti presentata dal Movimento cinque stelle, che chiedeva "di ridefinire l’assetto dell’assessorato al Welfare". Il voto dell'aula, che era segreto, è stato abbastanza netto: 47 contrari e 31 favorevoli, con Gallera che è così rimasto al suo posto. 

"Ringrazio di cuore il Presidente Attilio Fontana e i consiglieri di maggioranza per la grande prova di determinazione e compattezza", sono state le prime parole dell'assessore, che in consiglio si era rivolto anche all'opposizione chiedendo "collaborazione istituzionale". Quindi, ecco la promessa: "Io e dirigenti della Dg Welfare continuiamo a lavorare al massimo della nostra capacità per la salute dei cittadini", ha assicurato Gallera, che comunque aveva ammesso di non essere pienamente soddisfatto di come è stata gestita l'epidemia di coronavirus, "nonostante gli sforzi". 

Umore diametralmente opposto, invece, nella minoranza. "Per l’ennesima volta Lega e alleati si autoassolvono sulla gestione della pandemia, nonostante errori evidenti come il mancato approvvigionamento dei vaccini antinfluenzali necessari a garantire la vaccinazione a tutte le categorie più esposte”, il j'accuse del capogruppo del Pd in regione Fabio Pizzul.

“Hanno sbagliato su tutto: vaccini, tamponi, tracciamento, trasporti. L’Assessorato andava resettato molti mesi fa. Eppure la Lega continua a difenderne e giustificare l’inadeguato operato. Questo perché le responsabilità del presidente Fontana sono legate a doppio filo con quelle dell’assessore Gallera. Spiace prevedere che sotto l’albero i lombardi, costretti a sacrifici da scelte di programmazione regionale sbagliate, troveranno la stessa gestione disastrosa dell’emergenza Covid di sempre", il commento di Massimo De Rosa, capogruppo grillino. 

"Qui non si tratta di accusare una singola persona o chi occupa una poltrona: ha fallito tutto un sistema di offerta socio sanitaria. Lo stesso che le politiche del centrodestra hanno smantellato per anni e che oggi rifiutano di provare a migliorare. Mai come oggi le responsabilità di una gestione disastrosa della pandemia sono chiare. I cittadini lombardi possono toccarle quotidianamente con mano. Di qui in avanti questa maggioranza, oltre che rispondere delle proprie responsabilità, dovrà spiegare con chiarezza perché non intende cambiare. Siamo stufi di ascoltare giustificazioni. A questa Regione serve una guida", ha proseguito.

"Nessun lombardo merita l’incompetenza e l’inadeguatezza che hanno trasformato la nostra regione in uno degli epicentri mondiali della pandemia. Sbagliare è umano, perseverare è incosciente. Farlo sulla pelle dei cittadini è infame. In ogni caso a pagare gli errori di questa Giunta regionale - ha concluso - saranno gli stessi lombardi che questa maggioranza avrebbe dovuto tutelare”.

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