Covid, nuova ordinanza sulle mascherine in Lombardia: quando è obbligatoria, quando no

Arrivata la nuova ordinanza: mascherina obbligatoria al chiuso, all'aperto solo in alcuni casi

Mascherina sì, mascherina no. È arrivata mercoledì 15 luglio la nuova ordinanza di regione Lombardia che disciplina l'obbligo di coprire bocca e naso all'aperto e nei luoghi chiusi per contrastare l'emergenza coronavirus. 

È obbligatorio "avere sempre con sé la mascherina e indossarla 'al chiuso'. 'All'aperto', invece, l'obbligo scatta nei casi in cui non sia possibile garantire il distanziamento sociale", hanno spiegato dal Pirellone, che a inizio mese aveva esteso l'obbligo - scattato il 5 aprile scorso - per altre due settimane. 

Mascherina, nuova ordinanza della regione

Nello specifico, l'articolo contenuto nel documento in vigore da oggi, mercoledì 15 luglio e fino al 31 luglio prevede che "nel territorio regionale è fatto obbligo di usare le mascherine o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto. Tale obbligo si applica anche all'aperto in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale di un metro tra soggetti che non siano membri dello stesso gruppo familiare oppure conviventi. In ogni caso la mascherina deve essere sempre detenuta con sé ai fini del suo eventuale impiego".

Quindi i cittadini lombardi dovranno continuare a portare con sé la mascherina per poterla indossare nei luoghi al chiuso - negozi, locali - e nei mezzi pubblici. All'aperto, invece, bocca e naso andranno coperti solo nei luoghi affollati in cui non sarà possibile rispettare le distanze di sicurezza di un metro. 

Sì ai giornali e alle carte

"In tema di organizzazione del lavoro, resta obbligatoria la misurazione della temperatura per il datore e per i dipendenti, così come per i clienti dei ristoranti. Se tale temperatura dovesse risultare superiore a 37,5°, non sarà consentito l'accesso alla sede e l'interessato sarà informato della necessità di contattare il proprio medico curante", hanno spiegato dalla regione. 

Recependo le linee guida della Conferenza della Regioni negli esercizi pubblici "è consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo a favore dell'utenza per un uso comune, da consultare previa igienizzazione delle mani" e nelle sale giochi e nei circoli culturali e ricreativi sono consentite le attività ludiche quali ad esempio il gioco delle carte purchà sia rigorosamente rispettato regole quali l'obbligo di utilizzo di mascherina, l'igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco e il rispetto della distanza tra
giocatori", si legge nell'ordinanza. 

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