Martedì, 18 Maggio 2021
Coronavirus

Indagine Istat e test sierologici: come funzionano e quali sono i comuni coinvolti

06.5510: se si riceve una chiamata da questo numero è importante rispondere. Si tratta infatti della chiamata che invita a sottoporsi ai test sierologici

Lunedì 25 maggio hanno preso il via i test sierologici: il Ministero della Salute e l'Istat, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, hanno avviato un'indagine di sieroprevalenza dell’infezione da virus SARS-CoV-2, per capire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al Covid-19 anche in assenza di sintomi.

Il test sarà eseguito su 150.000 persone appartenenti a 2.000 Comuni diversi. Ma vediamo nel dettaglio come funziona.

Test sierologici, il numero a cui rispondere

I test sierologici sono partiti con un po' di difficoltà. Il motivo? La gente non riconosce il numero e tende a non rispondere, temendo la truffa. Per ovviare al problema si è espresso Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana.

"I volontari e colleghi della Croce rossa stanno lavorando senza sosta per questo servizio importante per le nostre comunità. Se ricevete una chiamata dal numero che inizia con 06.5510 è la Croce Rossa Italiana, non è uno stalker, non è una truffa telefonica, ma è un servizio che potete rendere al vostro Paese attraverso un piccolo prelievo venoso", ha precisato.

Come funzionano i test sierologici

Le indagini verranno effettuate in forma anonima, e nessuno sarà obbligato a sottoporsi al test sierologico: se chiamati, si può decidere liberamente se accettare di fare il prelievo o meno.

Le persone selezionate verrano contattate dalla Croce Rossa per fissare l'appuntamento presso uno dei laboratori selezionati (ma il prelievo potrà essere effettuato anche a domicilio, in caso di soggetti fragili o vulnerabili). Si dovrà rispondere al questionario messo a punto dall'Istat e, una volta accettato di partecipare all'indagine, si otterrà un numero di identificazione per acquisire l'esito del test. Esito, questo, che verrà comunicato dalla Regione: se il test sierologico è positivo (e rileva dunque la presenza di anticorpi) si verrà messi in isolamento provvisorio, e si verrà contattati dal Servizio Sanitario Nazionale o dall'Asl competente per effettuare gratuitamente il tampone naso-faringeo, che andrà a confermare se il Coronavirus è ancora in corso o se è stato ormai superato. Una volta ottenuto l'esito del tampone, verrà confermato l'isolamento oppure verrà revocato.

Test sierologici, i Comuni coinvolti in provincia di Monza e Brianza

Potranno essere contattati per i test sierologici i cittadini di:

  • Monza
  • Agrate Brianza
  • Arcore
  • Barlassina
  • Bovisio-Masciago
  • Brugherio
  • Caponago
  • Carate Brianza
  • Cavenago di Brianza
  • Cesano Maderno
  • Concorezzo
  • Cornate d’Adda
  • Desio
  • Giussano
  • Lesmo
  • Limbiate
  • Lissone
  • Meda
  • Misinto
  • Muggiò
  • Nova Milanese
  • Renate
  • Seregno
  • Seveso
  • Usmate Velate
  • Varedo
  • Vedano al Lambro
  • Villasanta
  • Vimercate
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