Meladailabrianza: un photoset contro le leggi russe pro-omofobia

Il movimento Meladailabrianza si unisce all’associazione Gaia 360° per portare avanti la campagna lanciata da Arcigay: “Boycott Saint Petersburg. Homophobia kills Beauty”.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

 Il movimento Meladailabrianza si unisce all’associazione Gaia 360° per portare avanti la campagna lanciata da Arcigay: “Boycott Saint Petersburg. Homophobia kills Beauty”.
Dopo l’approvazione nella città russa di una grave legge che punisce qualunque manifestazione pubblica delle identità e dei temi delle persone lgbtq, molte associazioni si sono attivate a riguardo e anche il movimento brianzolo ha deciso di dare il proprio contributo.
Durante la serata di venerdì 30 marzo, “Meladailabrianza vol. II”, è stato allestito un angolo totalmente dedicato a questa iniziativa. Il photoset della serata ha avuto come fil rouge la solidarietà alla comunità di San Pietroburgo: la fotografa Melinda Reale ha immortalato ragazzi e ragazze con fumetti a tema, che riproponevano il motivo della lotta contro l’omofobia russa.


«Appoggiamo la campagna di Arcigay di boicottaggio del turismo a San Pietroburgo - spiega la responsabile del movimento Meladailabrianza, Viviana Bruno – città che, scegliendo di essere omofoba e transfobica, ha ucciso la bellezza della sua storia, della sua arte e della sua cultura. Abbiamo scelto di farlo a modo nostro, perché Meladailabrianza è convinta che le immagini raccontino più delle parole: e così è nata l’idea di dedicare il photoset della serata alla causa. Fotografie, per esprimere il proprio dissenso da questa ingiusta legge e la propria solidarietà alla comunità lgbtq russa».

L’iniziativa successivamente si è spostata fino a Milano. Lo stesso photoset è stato allestito all’aperitivo organizzato dall’associazione Gaia 360°: domenica 1 aprile al San Vittore Caffè a Milano, oltre all’esibizione live di Micol Martinez e alla spensieratezza del djset di dj Thinny, sono state scattate fotografie con lo stesso stile che vanno a nutrire ancora di più il carnet di volti disposti a muoversi in favore della causa.

Le fotografie verranno poi trasmesse direttamente all’associazione Arcigay, diventando così una costola importante di questa importante campagna per i diritti delle comunità lgbtq russe.
Per informazioni: meladailabrianza [at] gmail.com

www.meladailabrianza.blogspot.it

https://www.arcigay.it/34669/boycott-saint-petersburg-lomofobia-uccide-la-bellezza/

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