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Veicoli rubati, smontati e rivenduti in Polonia: 10 arresti a Monza

L'operazione "Il riciclaggio è servito" della polizia Stradale di Milano

 

La polizia stradale di Milano ha dato esecuzione a dieci misure cautelari nell'ambito dell'operazione "Il riciclaggio è servito" che ha sgominato una presunta associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di veicoli rubati. Al centro dell'indagine è finita una attività di autodemolizione di Monza, la D.A.M., in viale delle Industrie e tra i destinatari delle misure anche i due fratelli titolari della società.

La Stradale ha iniziato a indagare su un presunto giro di riciclaggio di auto rubate tre anni fa quando la Polizia Stradale di Venezia, nel dicembre del 2017, in seguito a un controllo su un camion aveva trovato e sequestrato pezzi di ricambio e parti di auto che viaggiavano verso l’Est Europa. Dagli accertamenti effettuati è emerso che la merce imballata proprio dal demolitore monzese come dimostravano i documenti con l'intestazione alla società trovati a bordo. Una ulteriore conferma è arrivata anche dalla tecnologia perchè i dispositivi Gps - poi disattivati - segnalavano proprio l'indirizzo della ditta brianzola come ultimo luogo registrato. Il segnale poi da viale delle Industrie si perdeva, "spegnendosi". L'indagine ha così coinvolto la Procura di Monza e gli agenti della Stradale di Milano hanno iniziato una serie di appostamenti, pedinamenti e intercettazioni.

Grazie all'installazione di un impianto di videosorveglianza gli inquirenti hanno monitorato giorno dopo giorno gli ingressi all'interno del piazzale dell'autodemolizione. L'attività brianzola - secondo quanto ricostruito dalle indagini - è risultata uno dei centri lombardi di riciclaggio di autovetture dove i due fratelli cotitolari dell'attività avevano messo in piedi una associazione a delinquere con la complicità di altre quattro persone che si occupavano di procurare le auto da cannibalizzare e cinque collaboratori addetti al trasporto e allo smontaggio. Le vetture, quasi tutte rubate tra Monza e Milano, erano principalmente Suv di marche svariate: Mazda, Ford, Nissan e Volkswagen. In poco più di un mese, trentotto giorni circa, gli agenti grazie agli occhi elettronici installati hanno documentato l'ingresso di 32 veicoli rubati. Le auto arrivavano all'interno del demolitore quando l'attività chiudeva le porte ai clienti in pausa pranzo.

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