Sigarette, dal 2 febbraio la nuova legge: tutte le novità

Dalle multe - salatissime - per chi getta le cicche in terra o al mare ai pacchetti "shock". Ecco le novità del "collegato ambientale"

Le novità

Gettare i mozziconi di sigarette a terra costerà caro. Dal 2 febbraio in vigore il collegato ambientale che prevede multe fino a 300 euro per chi si macchierà di questa colpa. Il testo prevede all'art.40 anche il divieto di gettare fuori dai cassonetti gomme da masticare, scontrini e fazzoletti di carta "al fine di preservare il decoro urbano dei centri abitati e per limitare gli impatti negativi derivanti dalla dispersione incontrollata nell'ambiente di rifiuti di piccolissime dimensioni".

DOVE FINIRANNO I SOLDI - Il 50 per cento delle multe sarà versato all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnato ad un apposito fondo, istituito presso lo stato di previsione del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare mentre, il restante 50 per cento sarà destinato ai comuni che avranno somministrato le multe e potrà essere utilizzato per campagne di informazione sul tema, volte a sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l'ambiente o per la pulizia del sistema fognario urbano.

NUOVI DIVIETI - Dal 2 febbraio scatta il divieto di fumo in auto in presenza di minori o di donne incinte e all’esterno degli ospedali. Il divieto di vendita ai minori si estende, inoltre, alle sigarette elettroniche, alle ricariche con contenuto di nicotina e ai “prodotti del tabacco di nuova generazione”. Si inaspriscono anche le sanzioni ai tabaccai per la vendita ai minori: da 500 a 3mila euro per la prima violazione con la sospensione per 15 giorni della licenza, che sarà revocata in caso di reiterazione, con un’ammenda da mille a 8mila euro.

PACCHETTI SHOCK - Nel frattempo ci si prepara ad accogliere i pacchetti con immagini shock a colori, ad esempio di persone in ospedale a causa del fumo e di organi malati, accompagnate da avvertenze sulla salute (il decreto acclude un catalogo di immagini e testi), e dal numero verde al quale rivolgersi per smettere di fumare. La normativa prevede che fotografie e scritte coprano il 65% del fronte e del retro di ciascuna confezione, mentre oggi le scritte con contorno nero occupano il 30-40% del pacchetto.

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