Seminario: il monologo - Samuel Beckett

Laboratorio teatrale il 28 e il 29 marzo a Monza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Il materiale del lavoro dell'attore è l'azione. Quando un'azione è concreta si attivano il corpo, l'anima, i pensieri dell'attore. Affrontando un monologo, se l'attore non sa cosa fare, perde facilmente la propria onestà, diventa falso, retorico, artefatto, come se ciò che dice non lo riguardi minimamente. Se invece l'attore fa qualcosa di concreto in scena, con il corpo e con la voce, il suo lavoro diventa vivo, dettagliato, creativo. Ma non è sempre facile trovare qualcosa di concreto da fare, soprattutto quando si è soli in scena.

Spesso, pur riconoscendone il valore e il potenziale, l'allievo attore non sa come tirar fuori dal monologo i tesori che esso racchiude in sé. Quando incontriamo un monologo in un testo teatrale possiamo esser certi che si tratterà di un punto molto denso da analizzare, un punto in cui si concentrano una gran quantità di idee, immagini e impulsi che l'attore deve riconoscere, aprire e saper mettere in vita. Questo laboratorio vuole introdurre gli allievi alla capacità di estrarre e usare questa ricchezza.

Durante il laboratorio saranno introdotti alcuni argomenti - il centro del monologo, l'analisi del testo per l'azione, la composizione, il conflitto, l'immagine - con i quali gli allievi saranno chiamati a confrontarsi nella pratica. Ogni partecipante dovrà preparare una propria proposta su uno dei monologhi che saranno comunicati all'atto dell'iscrizione e la mostrerà il primo giorno di lavoro. Questa prima proposta verrà analizzata e smontata affinché il monologo, stimolato da nuovi compiti, possa essere riproposto il giorno seguente alla luce degli strumenti introdotti.

Il laboratorio si propone di:

  • Mostrare agli allievi come trasformare l'analisi del testo di un monologo in una proposta attiva per la scena;
  • Spingere gli allievi a realizzare azioni che coinvolgano il corpo nella sua totalità, sostenute da una specifica energia e da precise immagini interiori;
  • Indicare le regole di base della composizione drammaturgica.

Ogni giorno di lavoro prevede un training fisico iniziale per il quale è richiesto abbigliamento comodo. In questa prima parte della giornata si lavorerà a piedi nudi o con calze antiscivolo.

La Scuola Delle Arti c/o Binario 7 (via Filippo Turati, 6 Monza)

28 e 29 marzo 2015
Sabato dalle 14.30 alle 21:30
Domenica dalle 10.00 alle 18.00
Costo: € 150
Docente: Luciano Colavero

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