Come, dove e perché non gettare l'olio usato in cucina

Il “Consorzio Provinciale della Brianza Milanese per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani” ha preparato un opuscolo, reperibile online, sull'importanza di non gettare l'olio esausto nelle fogne.

Su Brianzarifiuti.com è stato pubblicato un breve opuscolo del “Consorzio Provinciale della Brianza Milanese per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani”, su un rifiuto speciale che tutti produciamo: l’olio esausto vegetale.

La maggior parte dell’olio vegetale usato per le utenze domestiche viene gettato nei lavandini, comportamenti assolutamente sbagliati che causano gravissimi problemi alla rete fognaria e in primis agli impianti di depurazione. Molti utenti non sanno che semplicemente raccogliendolo  si trasforma in un’importante risorsa economica e anche ambientale.

L’opuscolo descrive innanzitutto cosa si intende per olio vegetale. L’attributo vegetale è dovuto alla natura della sostanza oliosa, si fa quindi riferimento all’olio di oliva, all’olio di seme di mais e quelli di girasole. Questi sono gli oli da uso domestico appunto che vengono utilizzati per la frittura, la conservazione e il condimento dei cibi. Una volta utilizzato questo non va mai, in nessun caso gettato nelle fognature sia perché la destrutturazione delle molecole trasforma l’olio in sostanza inquinante, sia perché queste rovinano irrimediabilmente i depuratori dell’acqua inquinando l’acqua e creando costi altissimi per la manutenzione degli impianti di depurazione.

L’olio va fatto raffreddare, specialmente quello fritto, e raccolto in appositi contenitori  che quando pieni devono essere svuotati nella Piattaforma ecologica de comune o nei vari punti di raccolta, spesso anche poste in scuole o da privati nei supermercati.  L’olio così raccolto, dopo processi rigeneranti torna ad essere ulite venendo trasformato in Biodiesel per usi industriali o lubrificanti.

In questo modo tutti ci guadagnano a livello economico, l’olio esausto diviene materia prima non guastando macchinari per la depurazione, e in primis per l’ambiente e la terra, liberi di respirare.

Per info: Consorzio Provinciale della Brianza Milanese per lo smaltimento dei RSU, telefono 0362.235958 e www.brianzarifiuti.com

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