Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sequestro da 2milioni di euro a Limbiate, sigilli a impianto rifiuti "potenzialmente pericoloso"

L'operazione

 

Un impianto di stoccaggio rifiuti in via XX Settembre a Limbiate sequestrato con tutte le sue circa 600 tonnellate di rifiuti (imballaggi misti, materiali inerti, carta da macero e rottami ferrosi). Ma anche un autocarro, due rimorchi e quattro mezzi meccanici utilizzati per la movimentazione e lo stoccaggio, il tutto per un valore complessivo stimato di circa 2 milioni di euro. E una donna dennunciata.


È l'ultimo risultato della continua azione di prevenzione e contrasto al fenomeno dello stoccaggio illecito di rifiuti - che finiscono spesso per essere incendiati - del Comando carabinieri per la Tutela Ambientale. Dopo il sequestro, negli scorsi mesi, di una dozzina di capannoni industriali adibiti a discariche abusive stipati con oltre 15mila tonnellate di rifiuti, in prevalenza plastici, nell'ambito delle attività di contrasto al fenomeno degli incendi ai danni di rifiuti i carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Milano hanno individuato un impianto di trattamento rifiuti "potenzialmente pericoloso" in provincia di Monza, ma gestito da una milanese, che è stato sottoposto a meticoloso controllo con il supporto dei militari della Compagnia Carabinieri di Desio. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
MonzaToday è in caricamento