Legge di Stabilità, Rampi: "Risorse aggiuntive per la cultura segnano inversione di tendenza"

Le dichiarazioni del deputato brianzolo del Partito Democratico dopo l'approvazione dell'ordine del giorno in merito al finanziamento del Forum Unesco a Monza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

"Sono significative le risorse aggiuntive che sono state stanziate nella legge di stabilità per i beni e le attività culturali, in linea con l'inversione di tendenza rispetto ai tagli dei governi precedenti".

Lo dichiara Roberto Rampi, componente del Pd in commissione Cultura alla Camera.

"Dall'intervento che porta, finalmente, l'Iva sui libri digitali al 4 per cento come per quelli cartacei, al fondo per la tutela del patrimonio culturale, alle estensioni delle agevolazioni fiscali introdotte con art bonus, alle risorse per la promozione della lingua e cultura italiana all'estero - spiega il deputato Pd - sono molteplici le iniziative in sostegno della cultura. Vi sono, poi, stanziamenti aggiuntivi, come quello di 5,5 milioni di euro per il 2015 per la tutela e la promozione del patrimonio culturale e storico, artistico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico, e 7,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015 e 2016 destinati alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano per interventi conservativi e manutentivi, che si aggiungono ai 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014. Sono previsti anche sostegni per gli Istituti superiori di studi musicali e le Accademie di belle arti e per i Collegi universitari di merito. Infine 50 milioni di euro per l'anno 2015 e 75 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 per finanziare un Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate, per la riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale. Perché finanziare la cultura - conclude Rampi - vuol dire anche migliorare la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini italiani".

Grazie all'ordine del giorno proposto da Rampi e Guerra e approvato dal governo sono stati destinati fondi per 500mila euro da destinare al Forum Mondiale Unesco di Monza. 

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